Cetilar Racing parteciperà al WEC 2019-2020

Cetilar Racing by Villorba Corse guarda sempre più in alto. Dopo due anni intensi nell’European Le Mans Series con la Dallara P217 LMP2, conditi entrambi dalla partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, la squadra dal vessillo tutto italiano si appresta ad affrontare un nuovo, ambizioso programma. La sfida che attende fin da quest’anno il team guidato da Raimondo Amadio, ancora supportato dal main partner Cetilar, brand della casa farmaceutica toscana PharmaNutra S.p.A., si chiama FIA WEC (World Endurance Championship).

La partecipazione al Campionato Mondiale Endurance 2019-2020 rappresenta lo step più naturale per Cetilar Racing, che ritorna ad essere impregnato al cento per cento di uno spirito tricolore (team, pilota e vettura made in Italy), ricomponendo l’equipaggio formato da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, assieme noni assoluti e settimi di classe in occasione del debutto nella classica gara de La Sarthe nel 2017.

Proprio Belicchi è pronto a fare il suo rientro, dopo avere risolto i problemi alla schiena che la scorsa stagione lo avevano costretto a dare forfait, lasciando il suo posto all’ex pilota brasiliano di Formula 1 Felipe Nasr, al quale tutto il team è grato per l’ottimo lavoro svolto.

Un equipaggio pertanto tutto italiano, con un progetto ben definito che, in attesa di scendere in pista a settembre per il FIA WEC 2019-2020, prenderà il via con una fitta programmazione di test a Le Castellet, Barcellona e Monza. Poi la partecipazione come “wild card” alla 4 Ore in programma nel mese di maggio sul circuito brianzolo, secondo round della serie ELMS e gara di casa per eccellenza. L’obiettivo successivo è la partecipazione alla 24 Ore di Le Mans edizione numero 87, che si disputerà nel fine settimana del 15 e 16 giugno 2019 e per la quale il team italiano ha già richiesto ufficialmente di essere inserito nella entry list che verrà diramata dall’Automobile Club de l’Ouest (ACO) tra febbraio e marzo.

Un percorso che porterà dritto fino alla 4 Ore di Silverstone, in calendario ad inizio settembre e primo dei round della prossima Super Season del FIA WEC, che si concluderà nel 2020 proprio con la 24 Ore di Le Mans dopo le tappe del Fuji, Shanghai, Bahrain, San Paolo, Sebring e Spa-Francorchamps. E ancora una volta la sfida di Cetilar Racing sarà targata Dallara: un rapporto, quello con il costruttore di Varano de’ Melegari, che si è costantemente rafforzato e consolidato nel tempo. Non a caso proprio nell’esclusiva cornice della Dallara Academy, a dicembre, è stato presentato il film che ha raccontato l’avventura del team nella celebre “maratona” francese dell’anno scorso.

Definito anche l’assetto della squadra, che una volta di più potrà avvalersi di uomini di grande esperienza: dallo stesso Amadio, al direttore sportivo Christian Pescatori, proseguendo con l’ingegnere di pista Nicola Olivan (precedentemente impegnato nel campionato di Formula 2), fino al capo macchina Loris Rossetto.

Siamo pronti per una nuova sfida e gli stimoli sono davvero tanti – ha commentato Roberto Lacorte, pilota e principale supporter di questa avventura firmata Cetilar Racing – Ci aspetta un anno e mezzo intenso quanto impegnativo, diviso in due “step”: il primo si concluderà alla 24 Ore di Le Mans di quest’anno, presenza che chiaramente dipende dalle scelte dell’ACO, e prevede la partecipazione alla tappa di Monza della ELMS, a cui non potevamo mancare perché l’occasione migliore per entrare in contatto con i nostri numerosi fan. Da settembre sarà quindi la volta del WEC, una sfida eccezionale con cui vogliamo concludere nel migliore dei modi il nostro percorso nell’endurance. Gli stimoli non mancano di certo e la voglia di far bene è tanta. Siamo molto contenti di potere correre nuovamente con Andrea Belicchi, che si è perfettamente ristabilito dall’infortunio dello scorso anno. La sua presenza e la sua esperienza sono davvero importanti per noi, sia dal punto di vista tecnico che umano”.

Una magnifica serata alla Dallara Academy

Cinquantadue minuti in cui sono racchiuse 24 ore di emozioni e la lunga, frenetica attesa che le ha precedute. Un intreccio di sentimenti: dalla passione alla paura e infine la gioia per avere, ancora una volta, portato a termine un’impresa memorabile. “The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24h” è un altro coinvolgente capitolo del film che racconta l’avventura del team Cetilar Villorba Corse nella celebre gara de La Sarthe, presentato ufficialmente ieri in anteprima presso la Dallara Academy, a Varano de’ Melegari, e trasmesso oggi in un primo passaggio sul canale televisivo Eurosport 2.

Nel 2018, per la seconda stagione consecutiva, la squadra italiana, con la sua Dallara P217 numero 47, ha affrontato una delle sfide più avvincenti: quella della 24 Ore di Le Mans. Dopo il debutto dello scorso anno, culminato con il nono posto assoluto su oltre 60 equipaggi al via ed il settimo della classe Lmp2, Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto ci hanno riprovato, questa volta assieme all’ex pilota di F.1 Felipe Nasr (che ha preso il posto di Andrea Belicchi, protagonista nel 2017), tagliando nuovamente il traguardo.

Nella pellicola, realizzata dalla Ushuaia Film e prodotta da Cetilar Racing con la regia di Niccolò Maria Pagani, sono narrati tutti gli eventi susseguiti al giorno dell’ammissione del team all’edizione di quest’anno della “maratona” francese. Dalla partecipazione ai primi due appuntamenti del calendario dell’European Le Mans Series, sulle piste di Le Castellet e Monza, fino alle ore 15 di domenica 17 giugno 2018, quando è calata la bandiera a scacchi che ha sancito l’arrivo dell’edizione numero 86 della 24 Ore di Le Mans. “Attori protagonisti” gli stessi Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto, Andrea Belicchi (quest’ultimo costretto allo stop dopo la gara del Paul Ricard) e Felipe Nasr, con i quali sono saliti sul palco Raimondo Amadio e Christian Pescatori, rispettivamente Team Principal e Direttore Sportivo di Cetilar Villorba Corse.

Il film, come già detto, è stato presentato ieri in un contesto di assoluto prestigio come quello della Dallara Academy, con la conduzione di Marco Petrini e Nicola Villani di Eurosport e alla presenza di nomi illustri; primi fra questi l’Ingegnere Giampaolo Dallara, e Gérard Neveu, CEO del WEC (FIA World Endurance Championship).

“The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24h” verrà proposto oggi, domenica 2 dicembre, su Eurosport 2, a partire dalle ore 12.45. La stessa emittente ne manderà in onda varie repliche nell’arco dei prossimi giorni, seguendo il seguente palinsesto: martedì 4 alle 21.30, giovedì 6 alle 18.45, sabato 8 alle 19 e domenica 9 alle 19.25. “The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24h” verrà riproposto sempre su Eurosport e sul relativo sito nel periodo natalizio e verrà in seguito distribuito on-line.

Sempre nella giornata di ieri, nel contesto della proiezione del film, è stato presentato anche il libro “Quel giorno a Le Mans (341.3)”; una storia di motori, emozioni e pura passione sportiva ideata e scritta da Emiliano Tozzi, fondatore del blog Sinfonia Motore, e pubblicata da Pacini Editore che lo ha già reso disponibile sul proprio sito internet www.pacinieditore.it. Una parte del ricavato verrà devoluta in beneficienza. Lo stesso libro sarà successivamente reperibile nelle librerie di tutta Italia e nei principali store presenti sul web.

Nel corso della serata è stato assegnato a Roberto Lacorte il Premio Alboreto, giunto alla 13ª edizione e dedicato dal Le Mans Model Fan Club ai personaggi del motorsport che più si sono messi in evidenza nel corso dell’anno. A consegnare il riconoscimento al pilota pisano è stato il presidente del sodalizio, Nicola Sandivasci.

Guardare il film che racconta le nostre tappe nell’ambito del motorsport e la nostra avventura a Le Mans, è davvero una grande emozione”, ha commentato Roberto Lacorte.“Rappresenta l’insieme delle passioni e dei sentimenti vissuti da tutti coloro che sono stati gli artefici di un progetto in cui a trionfare è soprattutto l’aspetto umano, perfettamente documentato nella pellicola. Quando per la prima volta ho visto “The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h”, mi sono concretamente reso conto di quanto sia faticosa la 24 Ore; una gara che ti consuma, ti sfinisce, tanto a livello fisico che mentale. Sforzi impossibili da percepire quando si è in pista”.

Il percorso che abbiamo iniziato qualche anno addietro e che ci ha portato a realizzare il “sogno” della 24 Ore di Le Mans, è stato un turbine di sensazioni che questo film ha saputo riordinare, permettendo anche a me di riviverle intensamente”, ha aggiunto Giorgio Sernagiotto.Vedere come il nostro progetto sia cresciuto e destinato ad avere un seguito anche in futuro, è per me un motivo di grande orgoglio”.

Una 4 Ore di Portimao 2018 in agrodolce

Ultimo dei sei appuntamenti delle European Le Mans Series 2018, la 4 Ore di Portimao di Cetilar Villorba Corse è stata un concentrato di emozioni a non finire, iniziate fin dai primi giri della corsa e concluse con un po’ di amaro in bocca – inutile negarlo – che va di pari passo con la soddisfazione di aver vissuto una gara da protagonisti.

Scattata dal nono posto in griglia dopo le qualifiche del sabato, la Dallara P217 numero 47, con il brasiliano Felipe Nasr al volante, ha iniziato la 4 Ore di Portimao all’attacco, guadagnando posizioni su posizioni, fino a raggiungere la testa della corsa dopo una rimonta spettacolare quanto proficua e un duello mozzafiato con Duqueine Engineering per la prima piazza, vinto da Nasr.

Un super avvio, a cui purtroppo sono seguiti prima una foratura, poi uno stop & go per un’irregolarità commessa dallo stesso Nasr entrando nella corsia box e infine una lunga sosta al box per una verifica relativa all’assetto della P217, quando nel frattempo il volante era passato a Giorgio Sernagiotto. A nulla sono valsi gli ottimi stint dello stesso Sernagiotto e di Roberto Lacorte, che ha così concluso la 4 Ore di Portimao in undicesima posizione di classe LMP2, un risultato che brucia per come si erano messe le cose a inizio gara e per il passo mostrato dalla Dallara numero 47, finalmente a proprio agio tra le curve e i saliscendi dell’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao.

Si conclude così una stagione davvero molto intensa (e non esattamente fortunata) per Cetilar Villorba Corse, già protagonista alla 24 Ore di Le Mans, un 2018 vissuto a tutto gas e accompagnato dall’affetto dei tantissimi tifosi che – in pista come sul web – hanno mostrato un attaccamento davvero fuori dal comune. A loro, ai partner PharmaNutra, TAG Heuer, Bardahl Italia, Devitalia Telecomunicazioni, Forti Holding e Azimut, nonché ai fornitori Stilo, Freem Racing, Dino Paoli, BFC Coffee Machine ed Espresso by Royal, va un super ringraziamento da parte di tutto il team.

A Portimao per l’ultimo atto delle European Le Mans Series

E’ già in azione in Portogallo con l’obiettivo di concludere al meglio il 2018 la scuderia Cetilar Villorba Corse nell’atto finale dell’European Le Mans Series. Il team italiano è già sceso in pista mercoledì per una giornata di test privati e poi venerdì per le prime prove libere della 4 Ore di Portimao e ha svolto un intenso lavoro preparatorio in vista della gara endurance di domenica pomeriggio con i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e il brasiliano Felipe Nasr al volante della Dallara P217 Gibson.

Nei primi impegni dell’ultimo round della ELMS, la squadra diretta da Raimondo Amadio ha raccolto informazioni utili in vista di qualifiche e gara facendo segnare anche dei riscontri cronometrici competitivi che al momento pongono il prototipo di classe LMP2 numero 47 come prima delle Dallara presenti. Adesso si entra però nel vivo del weekend portoghese, che prosegue sabato alle 9.25 con le prove libere 2 (90 minuti) e alle 15.05 con le qualifiche della classe LMP2 (10 minuti); la 4 Ore di Portimao prende il via domenica 28 ottobre alle 13.30 ora italiana con diretta tv in chiaro su SportItalia del gran finale stagionale a partire dalle 16.15 fino al traguardo delle 17.30. Il live streaming sarà completo su www.europeanlemansseries.com .

Il team principal Amadio commenta: “Siamo pronti per l’ultimo appuntamento di una lunga stagione della ELMS, un’annata difficile che però ha rafforzato ulteriormente il team, chiamato più volte a prove veramente impegnative in pista e anche fuori. Siamo a Portimao con la speranza di concludere bene la stagione e a raggiungere una posizione da top-10, che direi ci spetta e che più volte invece ci è sfuggita, certe volte per demeriti nostri più spesso per qualche sfortuna. Siamo convinti e fiduciosi, abbiamo fatto un’ottima giornata di test mercoledì e anche le prime prove libere sono state positive: abbiamo costantemente girato come primi delle Dallara. Siamo molto veloci ma abbiamo ancora del lavoro da mettere a punto sul prototipo. Impossibile fare pronostici, la ELMS è sempre un campionato molto duro, sono certo però che lotteremo per chiudere bene questa stagione e così dedicarci immediatamente alla prossima”.

Cetilar Villorba Corse da urlo nel diluvio di Spa

Cetilar Villorba Corse è stata grande protagonista alla 4 Ore di Spa, quinto e penultimo round dell’European Le Mans Series.

In una domenica di pioggia intensa, sul leggendario tracciato belga la Dallara P217 Gibson ha rimontato dall’11esimo al secondo posto nella prima ora e mezza di gara grazie a uno scatenato Felipe Nasr. Purtroppo, però, la corsa è stata prima neutralizzata con safety car e poi interrotta dopo un’ora e 50 minuti per l’intensificarsi della pioggia, proprio poco dopo il pit stop della squadra diretta da Raimondo Amadio per cambio pilota. In quel momento il prototipo di classe LMP2 condiviso dal pilota brasiliano già F1 con Giorgio Senragiotto, che era appena salito in abitacolo, e Roberto Lacorte si trovava in decima posizione, che a quel punto è diventato il risultato finale, impreziosito dal fatto che il team italiano ha primeggiato ancora una volta nella classifica del “Trofeo Bronze” (equipaggi con almeno un pilota bronze e un pilota silver).

Il team principal Amadio commenta: “Eravamo preparati e avevamo scelto un setup ideale per il bagnato, grazie al quale la Dallara andava molto bene. Abbiamo disputato un’ottima prima parte di gara con Nasr, autore di due stint entusiasmanti grazie ai quali siamo risaliti fino al secondo posto e poi siamo stati un po’ sfortunati perché la bandiera rossa è arrivata proprio poco dopo il pit. Però dobbiamo essere soddisfatti perché abbiamo dimostrato di essere competitivi e abbiamo compiuto uno step in avanti rispetto a Silverstone. La strategia era perfetta, ma le condizioni erano davvero incredibili, è stato corretto fermare la gara”.

Pronti per l’intenso week end della 4 Ore di Spa

Spa Francorchamps ospita il quinto e penultimo round dell’European Le Mans Series 2018 e Cetilar Villorba Corse prosegue l’intensa serie endurance internazionale, scendendo in pista già da oggi per preparare al meglio la 4 Ore belga che si disputa nel week end.

Il team italiano è al lavoro in vista della gara di domenica con i piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e il brasiliano Felipe Nasr sulla Dallara P217 Gibson per una giornata di prove libere (62 giri percorsi, con miglior crono in 2:05:567, quinto tempo assoluto), con l’obiettivo di iniziare a raccogliere dati utili riguardanti alcuni sviluppi e le analisi effettuate nel post-Silverstone sul prototipo di classe LMP2.

Se in terra inglese il mese scorso la prova della squadra diretta da Raimondo Amadio è stata condizionata da noie elettroniche, nel 2017 a Spa, uno dei tracciati più belli e impegnativi in assoluto, Cetilar Villorba Corse fu protagonista di una rimonta conclusa a ridosso della top-5 in piena zona punti.

Sono 40 (con 16 LMP2) le vetture iscritte alla 4 Ore di Spa: domani, venerdì 21 settembre, alle 11.00 in programma le prove libere 1 (90 minuti), poi dalle 16.30 mezz’ora di test per I piloti “bronze”; sabato alle 9.05 le prove libere 2 (90 minuti) e alle 13.54 le qualifiche della classe LMP2 (12 minuti); la gara prende il via domenica 23 settembre alle 12.30 con diretta tv su SportItalia dell’ultima ora dalle 15.30 alle 16.30 e live streaming completo suwww.europeanlemansseries.com

Il team principal Amadio commenta alla vigilia: “Quella in Belgio sarà una trasferta molto dura. Dopo gli inconvenienti di Silverstone per il team sarà importante vedere la bandiera a scacchi e raccogliere più punti possibile. Durante l’intero weekend una particolare attenzione sarà dedicata anche alla raccolta di dati fondamentali che potranno essere utili nel percorso di sviluppo che abbiamo intrapreso sul prototipo. Non si tratta di rivoluzioni, ma di piccole migliorie che mi auguro possano portare a un incremento competitivo delle performance”.

Una 4 Ore di Silverstone conclusa con grinta e determinazione

Per la scuderia Cetilar Villorba Corse il fine settimana della 4 Ore di Silverstone sulla Dallara P217 di classe LMP2 era iniziato con prove libere molto competitive, ma fin dal primo giro della corsa noie elettroniche ne hanno poi condizionato il risultato finale, che ha visto comunque il team italiano reagire e concludere al traguardo con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Felipe Nasr.

Nel quarto round della European Le Mans Series, il terzo tempo (primo fra le Dallara) delle seconde prove libere aveva soddisfatto la squadra diretta da Raimondo Amadio e solo il traffico incontrato nel giro veloce aveva rallentato Nasr nel terzo settore in qualifica. In gara, dopo un buono scatto di Sernagiotto dalla partenza, il team ha però subito registrato inconvenienti tecnici che hanno costretto più volte ai box il prototipo. Dopo aver cambiato numerosi elementi e aver perso quasi un’ora al pit, la situazione si è risolta con la sostituzione del sensore dell’acceleratore. Il team ha comunque deciso di ripartire per onorare il campionato, il proprio ruolo di competitor e raccogliere punti preziosi per la classifica Pro Am.

Il team principal Raimondo Amadio commenta dopo l’impegno in terra inglese: “Torniamo da Silverstone con molto meno di quanto avremmo voluto raccogliere. Purtroppo le gare sono anche queste e i problemi elettronici in vetture con tale grado di complessità non sono facili, e soprattutto veloci, da risolvere. Malgrado ciò, cerchiamo di cogliere il positivo del weekend, che ha visto un piccolo step in avanti a livello di competitività. Peccato per la qualifica di Felipe, meritava di più, poi in gara i tre piloti hanno condotto stint consistenti e con decisi riscontri cronometrici, confermando una buona competitività sul passo gara. La classifica assoluta era ormai fuori dalla nostra portata, ma l’aver concluso al traguardo è stata un’ottima reazione da parte dell’intera squadra”.