Una 24 Ore di Le Mans amara per Cetilar Racing

Sei ore, 56 minuti e 22 secondi. È durata tanto questa edizione della 24 Ore di Le Mans per il team Cetilar Racing, alla sua quinta partecipazione nella gara de La Sarthe. La prima con la Ferrari 488 GTE numero 47 e purtroppo anche la prima che la squadra “all made in Italy” non ha potuto portare a termine. 
Un incidente nel corso del 90° giro innescato da un azzardato tentativo di sorpasso da parte di una Porsche della categoria superiore, ha infatti mandato inesorabilmente contro le barriere Roberto Lacorte, che in quel momento si trovava al volante. Impossibile ripartire, vista l’entità dei danni, e grande la delusione da parte di tutti. Deluso il pilota toscano, che stava completando uno stint difficilissimo per via della pista umida, specialmente in alcuni tratti. Deluso il suo compagno Antonio Fuoco, alla sua prima esperienza nella gara francese, nella qualifica terzo della LMGTE Am, ottimo quarto nella Hyperpole, perfetto nelle prime due ore e mezza quando era anche riuscito a portarsi al comando della propria categoria. Deluso anche Giorgio Sernagiotto, alla pari di Lacorte anche lui alla sua quinta partecipazione nella 24 Ore di Le Mans, il quale aveva condotto egregiamente il suo secondo turno di guida.
Tanta amarezza anche da parte di tutti gli uomini del team, sotto la gestione tecnica della AF Corse, che come sempre avevano messo anima e corpo per affrontare questa ennesima avventura. Uno “zero” che certamente non fa bene neppure in ottica classifica, visto che alla vigilia di questo quarto dei sei round del Campionato Mondiale Endurance FIA WEC, Lacorte, Sernagiotto e Fuoco occupavano la leadership di classe dopo avere vinto la 8 Ore di Portimão ed avere centrato un terzo posto nella gara inaugurale di Spa.
Questa 89ª edizione della 24 Ore di Le Mans era partita con la pioggia, due extra formation lap ed un piccolo grande brivido ancora prima del via, con il tamponamento subito nel corso primo giro di ricognizione da un incolpevole Fuoco, colpito dall’altra Ferrari della Inception Racing guidata dall’inglese Ben Barnicoat. Un incidente che si è risolto con un lieve danno ad uno scarico della vettura Cetilar Racing, ma che fortunatamente non ha impedito al pilota cosentino, scattato ovviamente con le gomme da bagnato, di mantenere al via la quarta posizione, risalendo poi secondo e portandosi al comando al termine della mezzora.
Fuoco è rimasto davanti fino a una decina di minuti dal termine della prima ora, quando è rientrato ai box per montare le slick, con l’asfalto che ha iniziato a migliorare gradualmente. Rientrato in pista, è quindi rimasto sempre nel gruppo dei primi, lasciando il testimone intorno alle 18.30 a Sernagiotto, quasi in concomitanza con un’altra pur breve perturbazione. Il veneto si è confermato ancora tra i primi, andando ad occupare il secondo posto, prima dell’uscita di pista della Aston Martin di Marcos Gomes che ha reso necessario l’intervento della safety car. Al re-start Sernagiotto è risalito primo, battagliando con l’altra 488 GTE di Scott Andrews e resistendo agli attacchi dell’australiano, effettuando in seguito una breve sosta carburante per rientrare poi terzo.
Alle 21, dopo cinque ore di gara, a salire in macchina è stato quindi Lacorte. Un quarto d’ora dopo ancora una safety car per un incidente alla curva Dunlop tra due vetture LMP2 che hanno rischiato di coinvolgere anche la “numero 47”. Alla ripartenza (dopo una neutralizzazione di una ventina di minuti), con la pista molto scivolosa sia per la pioggia caduta ancora a tratti che per l’abbassarsi delle temperature all’approssimarsi della notte, il pilota toscano è transitato quinto. Al termine della sesta ora un breve Full Course Yellow.
Alle 22.25 un’ulteriore safety car per l’uscita di pista della Porsche di Egidio Perfetti. In quel momento esatto, la Ferrari di Cetilar Racing è risalita settima dopo una precedente divagazione. Infine l’incidente a Tertre Rouge, in una fase molto complicata condizionata dalla pista particolarmente umida in alcuni tratti: il tentativo di una Porsche LMGTE Pro di infilarsi in un punto delicato ed il contatto che ha portato la vettura di Lacorte sulla via di fuga asfaltata ma resa scivolosa dalla pioggia; quindi lo stop contro il guardrail.
Quello che è successo penso sia abbastanza chiaro a tutti – ha commentato Roberto Lacorte Venivo fuori da uno stint difficile, con pioggia a intermittenza e alcune parti del circuito asciutte, in condizioni veramente molto variabili. Tanto è vero che durante quell’ora sono successi diversi colpi di scena. Però avevo le gomme in temperatura ed ero riuscito finalmente a prendere il giusto ritmo. Peccato che una Porsche con tre giri di ritardo mi è entrata dentro, senza usare mezze parole, in maniera stupida. Stupida anche perché nel tratto seguente c’è il rettilineo dell’Hunaudières e trattandosi di una Pro avrebbe potuto passarmi senza problemi in velocità. Purtroppo, proprio in quel tratto la parte asciutta seguiva delle linee ben precise; altrimenti, probabilmente, anche con quella toccata avrei potuto riprendere la vettura e limitare i danni. Peccato, perché potevamo senza dubbio fare bene e perché questo risultato finisce con influire sulla classifica del campionato. In compenso posso senza ombra di dubbio dire che fin dalle libere abbiamo dimostrato di avere una delle tre macchine più veloci. Tutti i ragazzi del team sono estremamente motivati da una passione fantastica; è stato commovente constatare la loro delusione, così come lo è quando possiamo gioire tutti insieme come è successo già quest’anno. Adesso semplicemente non vedo l’ora di andare in Bahrain”.
Ero riuscito a fare una buona qualifica il giovedì. Anche la partenza e tutta la prima fase della gara aveva preso una piega molto positiva – ha aggiunto Antonio Fuoco – Purtroppo siamo stati due volte sfortunati; la prima perché il contatto con la Porsche ha mandato Roberto contro le barriere e poi perché non è stato più possibile ripartire. Abbiamo perso certamente tanti punti per il campionato, ma allo stesso tempo adesso dobbiamo cercare di rimanere concentrati. Non siamo ancora fuori dai giochi per la classifica e proveremo a dare il massimo sino alla fine”.
La 24 Ore di Le Mans è la gara più difficile del mondo, pertanto cose del genere possono succedere – ha detto Giorgio Sernagiotto – Ciò non toglie che siamo stati sempre molto veloci. Eravamo costantemente nei primi tre. Abbiamo dimostrato di essere in grado di giocarcela sino alla fine, di avere una line-up di piloti assolutamente all’altezza, con tecnici, meccanici e ingegneri semplicemente super. Non posso che essere ottimista per le prossime due gare. Questa qui è andata in questo modo, ma ci sta anche… Le Mans può essere una straordinaria amante, così come una crudele compagna”.
Adesso seguiranno oltre due mesi di pausa. Poi la doppia trasferta del Bahrain, con la 6 Ore in programma il 30 ottobre e la 8 Ore appena una settimana dopo.

Cetilar Racing in seconda fila alla 24 Ore di Le Mans. Sabato il via

Dal brivido di mercoledì alla gioia della seconda fila in LMGTE Am che completa un puzzle in cui ogni tassello sembra essere collocato perfettamente al proprio posto. Vettura, squadra, piloti: tutto combacia alla perfezione in questa 89ª edizione della 24 Ore di Le Mans, la quinta per il team Cetilar Racing e per Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto, che quest’anno si alternano per la prima volta al volante della Ferrari 488 GTE numero 47 con la “new entry” assoluta Antonio Fuoco.
Un’edizione che era iniziata con il contatto con una LMP2 al Tertre Rouge in cui era rimasto coinvolto lo stesso Fuoco nel corso delle libere. Poi lo straordinario lavoro degli uomini del team, sempre operativi sotto la gestione tecnica della AF Corse e del Capomacchina Davide Di Bello, ha consentito al pilota cosentino di prendere regolarmente il via nelle qualifiche. Qualifiche che si sono concluse con il terzo responso di classe (il migliore tra gli equipaggi Ferrari), ad appena due millesimi dalla Porsche della GR Racing piazzatasi in seconda posizione.
Ieri ancora una prova di forza per Cetilar Racing, con Fuoco protagonista nella sessione della Hyperpole riservata ai migliori sei del turno di prove ufficiali. E alla fine per lui e per la squadra “all made in Italy” si è concretizzato il quarto miglior tempo della LMGTE Am ed ancora il migliore tra gli equipaggi Ferrari. Un tempo fatto segnare con il secondo dei due set di gomme a disposizione, che poteva essere ulteriormente migliorato nello stint conclusivo se non fosse stato per la scelta del muretto box di non prendere ulteriori rischi.
Una 24 Ore di Le Mans che parte dunque con il passo giusto. Sempre con l’obiettivo di portare a casa altri punti importanti per confermare ulteriormente la leadership di classe nel CampionatoMondiale Endurance FIA WEC, di cui la gara de La Sarthe è il quarto dei sei round della stagione.
Abbiamo chiuso questa girandola di prove libere e qualifiche con dei riscontri positivi riguardo alla vettura, alla sua affidabilità e velocità. Con queste condizioni anche per noi piloti è più facile dare il meglio di noi stessi – ha commentato Roberto Lacorte – Diciamo che siamo pronti. Ci sono tutte le componenti per fare bene e a questo punto ci consegniamo alle sorti della 24 Ore di Le Mans. Affronteremo questa gara con il massimo rispetto ed attenzione, per affrontare con estrema lucidità mentale tutte le situazioni che si possono verificare. Siamo in testa al campionato e chi riesce a fare qui un bel risultato può iniziare a pensare seriamente al titolo. Abbiamo degli avversari molto tosti, la classifica si è ristretta e pertanto la 24 Ore di Le Mans, che assegna anche il doppio del punteggio, oggi conta ancora di più per noi di quanto poteva farlo in precedenza”.
Oggi motori spenti prima del grande giorno. Domani si inizierà con il warm-up, in programma a partire dalle 11.30. Alle 16 il via della 24 Ore di Le Mans, che verrà seguita in diretta Tv su Eurosport 1 e tramite internet sulla piattaforma “player”. Notizie, approfondimenti, video e foto esclusive anche sui canali social (Facebook e Instagram) di Cetilar Racing.

Cetilar Racing in modalità 24 Ore di Le Mans

Il team Cetilar Racing è pronto per il big event della stagione. Praticamente una sfida nella sfida. Da un lato quella del Campionato Mondiale Endurance FIA WEC, in cui la squadra “all made in Italy” affronta il quarto dei sei appuntamenti in testa alla classifica LMGTE Am dopo avere centrato il terzo posto ed un podio nell’apertura di Spa ed essersi imposta nella 8 Ore di Portimão. Dall’altro la quinta partecipazione consecutiva alla 24 Ore di Le Mans, la prima con la Ferrari 488 GTE numero 47 gestita dalla AF Corse su cui si alternano Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco.
Quasi 7000 giri (1410 quelli completati in gara), per un totale di 27348 chilometri. Un miglior nono piazzamento assoluto ed il settimo di classe conquistati nella gara inaugurale del 2017. Quattro edizioni su quattro portate a termine. Con questi numeri Cetilar Racing ritorna in pista sul circuito de La Sarthe per dare seguito ad una serie di risultati positivi che hanno caratterizzato la prima parte della stagione e consolidare il proprio primato di classe, che al momento vede Lacorte, Sernagiotto e Fuoco in vantaggio di due punti nei confronti dei compagni di marca Nicklas Nielsen, François Perrodo e Alessio Rovera.
Cinque 24 Ore di Le Mans cominciano a rappresentare una bella esperienza, che oggi coincide con il fatto di avere a disposizione la vettura e la squadra giuste per completare una situazione di eccellenza – ha dichiarato Roberto Lacorte – Un’edizione della 24 Ore di Le Mans per noi completamente diversa dalle precedenti, in cui si partiva facendo leva sull’affidabilità e la consistenza ma non sulla prestazione che per ragioni tecniche ci mancava. Oggi abbiamo invece tutto ciò che è necessario per puntare in alto. Dobbiamo focalizzarci sulla concentrazione e la gestione gara”.
Sicuramente arriviamo a questa nostra quinta 24 Ore di Le Mans con uno stato d’animo diverso rispetto agli anni precedenti – ha commentato Giorgio Sernagiotto – Siamo particolarmente carichi perché abbiamo a disposizione un pacchetto molto performante, una vettura straordinaria ed un ottimo equipaggio. In pratica c’è tutto quello che serve per fare bene. Quello che avvertiamo è un maggiore carico di tensione, ma anche più entusiasmo. Per il resto, essere qui rappresenta per noi tutti sempre una grande emozione”.
È la mia prima volta alla 24 Ore di Le Mans. Tra me e questo circuito è stato subito amore a prima vista“, ha aggiunto Antonio Fuoco, che dei tre piloti è appunto l’unico a non avere mai preso parte in precedenza alla gara de La Sarthe.
Intanto l’intera giornata di domenica è stata dedicata al Test Day, che è servito a trovare subito un buon compromesso di setup. Nel primo turno sono stati 39 i giri completati; due in più quelli percorsi nel secondo turno nonostante un problema tecnico.
Dopo due giorni di pausa, si tornerà in pista mercoledì con le prime due sessioni di prove libere (la seconda si svolgerà in notturna). Una terza sessione è in programma giovedì, con la Hyperpole a partire dalle ore 21. Venerdì altro giorno di pausa e poi sabato il warm-up alle 11.30 e alle 16 la partenza della 89ª edizione della 24 Ore di Le Mans che verrà seguita in diretta Tv su Eurosport 1 e tramite internet sulla piattaforma “player”.

FIA WEC: una 6 Ore di Monza difficile per Cetilar Racing

Ci si aspettava sicuramente di più dalla gara di casa. Invece la 6 Ore di Monza per il team Cetilar Racing si è conclusa con l’undicesimo posto della LMGTE Am. Dopo il podio di Spa e la vittoria conquistata a Portimão, le aspettative erano molto alte. Ma alla fine per Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco, rimane una consolazione importante: quella di avere mantenuto la leadership di classe.
Di certo le cose erano iniziate ottimamente. Il terzo tempo fatto segnare in qualifica da Lacorte con la Ferrari 488 GTE numero 47 penalizzata in questa occasione nel peso dal balance of performance (il toscano si è avviato poi dalla prima fila in seguito alla penalizzazione del francese François Perrodo), faceva presagire buone cose.
Nel suo primo stint di guida, lo stesso Lacorte è stato protagonista di una bella lotta con le altre due Ferrari di Francesco Castellacci e Alessio Rovera e poi con la Porsche di Egidio Perfetti e la Aston Martin di Tomonobu Fujii. Dopo la prima mezzora un Full Course Yellow ha quindi ricompattato il gruppo e alla ripartenza Lacorte è finito in testacoda a Lesmo ed è rientrato subito dopo ai box sostituendo l’alettone e scontando anche dieci secondi di penalità per avere superato la velocità massima imposta durante il periodo di neutralizzazione.
Da quel momento è iniziata una rimonta impossibile con Sernagiotto che nel secondo turno di guida accusava già un ritardo di alcuni giri. Alla fine lui, Fuoco e Lacorte hanno fatto comunque egregiamente il proprio dovere, chiudendo appena fuori dalla top-10.
Ho commesso un errore nel mio primo stint di guida alla seconda curva di Lesmo e in pratica abbiamo buttato via la possibilità di allungare ulteriormente in campionato – ha commentato Roberto Lacorte – Alla luce di come è andata poi la gara, nonostante il balance of performance avverso avremmo potuto puntare sicuramente a un quarto posto o addirittura al podio. Rimaniamo in testa alla classifica, ma ovviamente c’è anche un poco di rammarico”.
L’aspetto positivo di questo weekend c’è – ha dichiarato Giorgio Sernagiotto – Nonostante la super zavorra che avevamo qui, abbiamo dimostrato di essere sempre competitivi. Anche questa volta potevamo puntare al podio. Gli errori fanno parte del gioco. Oggi è successo a noi e altre volte è capitato agli altri. I campionati sono lunghi e in fondo non la vedo così male. Io e Antonio siamo andati molto bene. Roberto del resto, nonostante abbia pagato un poco la pressione, ha fatto come sempre un lavoro eccellente”.
C’è tanta delusione. Il nostro obiettivo era di portare a casa più punti possibili senza strafare – ha aggiunto Antonio Fuoco – Purtroppo abbiamo perso subito un paio di giri, che su questa pista è impossibile recuperare. Adesso bisogna fare un reset e arrivare a Le Mans tranquilli. Siamo ancora primi in campionato e abbiamo sempre un grandissimo potenziale da sfruttare”.
Il prossimo round sarà quello in assoluto più importante di tutta la stagione, ovvero la 24 Ore di Le Mans a cui Cetilar Racing prenderà parte per la quinta volta. L’appuntamento è sul circuito de La Sarthe dal 18 al 21 agosto.

6 Ore di Monza: secondo tempo nelle qualifiche LMGT-AM

Un minuto, 47 secondi e 950 millesimi: secondo responso della LMGTE Am per Roberto Lacorte, al termine della sessione di qualifica della 6 Ore di Monza. Sulla pista di casa il pilota toscano ha bissato l’ottima prestazione di Portimão dello scorso mese, piazzando però questa volta in prima fila la Ferrari 488 GTE numero 47 del team Cetilar Racing che domani dividerà con Giorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco puntando a confermare la leadership di classe acquisita grazie alla vittoria messa a segno un mese fa sul circuito dell’Algarve. 

Al termine del turno di prove ufficiali di questo pomeriggio, quella del team Cetilar Racing è risultata la prima tra le vetture di Maranello nella LMGTE Am, chiudendo alle spalle della Aston Martin del poleman Ben Keating (inizialmente al secondo c’era l’altra Ferrari 488 GTE del francese François Perrodo, poi squalificato e retrocesso in ultima fila della griglia).

Il terzo dei sei appuntamenti del Campionato Mondiale Endurance FIA WEC si preannuncia di certo entusiasmante, anche se questa prima parte del weekend non si è rivelata propriamente una “passeggiata” per la squadra emblema del nostro tricolore. Questo a causa di un inconveniente tecnico che venerdì non ha consentito nel primo turno di prove libere di completare più di 16 giri in totale, obbligando gli uomini del team a lavorare ininterrottamente fino a notte fonda. Proficue le altre due sessioni di libere di questa mattina, in cui si è continuato a lavorare positivamente sulla vettura gestita dalla AF Corse.

Altro elemento che certamente non può essere trascurato in questa occasione è quello dell’handicap peso regolamentare conseguente alla vittoria conquistata appunto nel precedente round.

Dopo il podio di Spa-Francorchamps a inizio maggio, quando Lacorte, Sernagiotto e Fuoco hanno subito centrato il terzo posto di classe, ed il primo successo conquistato appunto nella 8 Ore di Portimão, adesso si punta a fare ancora bene; sia per potere poi affrontare con la massima carica la seconda parte della stagione che scatterà ad agosto con la 24 Ore di Le Mans e si concluderà con una doppia trasferta in Bahrain, quanto per rendere una sorta di omaggio speciale al pubblico (che finalmente è tornato ad accedere in autodromo) e ai numerosi sostenitori in generale.

Nella classifica della LMGTE Am, il trio del team Cetilar Racing adesso ha 53 punti, 18 in più dell’equipaggio formato da Giancarlo Fisichella, Francesco Castellacci e Thomas Flohr. Domani il momento della verità, con il via della gara alle ore 12. Diretta su Eurosport 2 fin dalle 11.45, con il commento di Nicola Villani e Marco Petrini.

Cetilar Racing a Monza da leader LMGTE AM nel FIA WEC

A un mese di distanza dalla 8 Ore di Portimão in cui il team Cetilar Racing ha portato al successo di classe la Ferrari 488 GTE numero 47, centrando la prima vittoria in assoluto nel Campionato Mondiale Endurance FIA WECRoberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco sono pronti ad affrontare quella che per loro rappresenta senz’altro, assieme alla 24 Ore di Le Mans, la gara più importante di tutta la stagione. 

Monza, sulla pista di casa, questo fine settimana (16/18 luglio), l’equipaggio tricolore ci arriverà da leader della LMGTE Am. Una 6 Ore molto speciale per la squadra “all made in Italy” quella che si prospetta fin d’ora, in un’atmosfera che sarà resa ancora più magica dalla presenza del pubblico che finalmente potrà varcare i cancelli del circuito.

Unica tappa italiana del calendario, la gara brianzola segna il cosiddetto punto di non ritorno del campionato, essendo il terzo dei sei round totali, precedendo di 34 giorni proprio la 24 Ore di Le Mans, a cui Cetilar Racing quest’anno prenderà parte per la quinta volta di fila. Un calendario recentemente rinnovato quello del FIA WEC 2021, con la cancellazione della trasferta del Fuji, inizialmente in programma il 26 settembre e rimpiazzata da una 6 Ore da disputarsi alla fine di ottobre in Bahrain (scenario anche del conclusivo round).

A Monza intanto l’ultima apparizione del team italiano risale al 2019, nell’European Le Mans Series. Dal passato al presente. Quello che racconta un inizio di stagione sicuramente molto positivo per Lacorte, Sernagiotto e Fuoco, al loro primo anno con la Ferrari 488 GTE gestita dalla AF Corse. L’esordio a Spa-Francorchamps, a inizio maggio, e subito il terzo piazzamento di classe. Poi la trasferta dello scorso mese, sul circuito dell’Algarve (dove tra l’altro Fuoco non aveva mai messo piede prima di allora), il terzo miglior tempo di classe ottenuto in qualifica da Lacorte, una gara impeccabile condita da una strategia perfetta ed il sorpasso di Sernagiotto, che intorno alla sesta ora ha definitivamente preso il comando della corsa.
Nella classifica della LMGTE Am, l’equipaggio Cetilar Racing arriva sulla propria pista di casa con 53 punti, 18 in più rispetto al trio Giancarlo Fisichella, Francesco Castellacci e Thomas Flohr, puntando naturalmente a rafforzare il proprio primato.

Per noi questa è una tappa importantissima per diverse ragioni – ha commentato Roberto Lacorte – La prima è che il campionato del mondo Endurance torna in Italia e ciò rappresenta anche un motivo d’orgoglio per un team completamente italiano come il nostro. Poi per il fatto che dopo mesi di totale chiusura al pubblico, per la prima volta ci saranno degli spettatori con cui siamo veramente felici di tornare ad avere un contatto diretto. Inoltre ci presentiamo a Monza da leader e quindi con delle responsabilità importanti e la voglia di continuare a fare bene. Infine questa è la gara che precede la 24 Ore di Le Mans e che si disputa sul circuito sicuramente più adatto per prepararci al “big event” dell’anno“.

La 6 Ore di Monza inizierà venerdì con la prima sessione di prove libere in programma a partire dalle 15.30. Due ulteriori turni sono in programma sabato, con il semaforo verde in corsia box alle 9.30 e alle 14, mentre le qualifiche scatteranno alle 18. Domenica alle 12 il via della gara: 360 minuti di adrenalina pura, con la diretta integrale di tutto l’evento su Eurosport 2 (collegamento dalle 11.45 fino alle 18.30 in Tv e sulla piattaforma “player” con il commento di Nicola Villani e Marco Petrini).

8 Ore di Portimão: cronaca di un trionfo

Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco hanno compiuto sul circuito dell’Algarve un’impresa memorabile, centrando la loro prima vittoria e quella del team Cetilar Racing nel CampionatoMondiale Endurance FIA WEC, trionfando nella LMGTE Am in occasione del secondo appuntamento della serie e in quella che per loro è stata la seconda uscita in gara con la Ferrari 488 GTE numero 47 gestita dalla AF Corse. Una vittoria, quella ottenuta domenica nella 8 Ore di Portimão, che ripaga gli anni di impegno full time da parte di tutti gli uomini della squadra tutta “made in Italy” e che proietta in testa alla propria classe il trio dei piloti Cetilar Racing, che anche grazie al terzo piazzamento conquistato nel round d’apertura della 6 Ore di Spa-Francorchamps dello scorso maggio, adesso vanta 53 punti contro i 35 dell’altro equipaggio Ferrari formato da Giancarlo Fisichella, Francesco Castellacci e Thomas Flohr. Lacorte, Sernagiotto e Fuoco hanno completato una gara impeccabile, dopo che il primo dei tre nella sessione di qualifica di sabato aveva subito esordito con il miglior terzo responso. Una gara che ha visto Fuoco, autore di un eccellente ultimo stint di guida, transitare sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di 5″830 sulla Porsche guidata da Riccardo Pera. 

A fare bene nell’ordine sono stati anche Lacorte, che ha preso il via mantenendosi fuori dai guai e rimanendo sempre attaccato ai primi, e Sernagiotto, autore di un passo costantemente tra i più veloci che gli ha permesso di portarsi in testa intorno alla sesta ora. “Descrivere ciò che si prova è difficile quanto lo è realizzarlo – ha commentato Roberto Lacorte subito dopo l’arrivo – Questa è una vittoria che sicuramente ci meritiamo, che si meritano tutte le persone che fanno parte del programma Cetilar Racing. Per guadagnarcela tra l’altro abbiamo dovuto lottare fino all’ultimo, senza commettere alcun errore, e per questo direi che è ancora più bella”. 

La cosa che mi fa riflettere è che siamo gli stessi dello scorso anno, con lo stesso impegno di allora – ha aggiunto Giorgio Sernagiotto – La soddisfazione è incredibile. E adesso siamo primi in campionato. “Robi” [Lacorte] tra i Bronze è il top! “Tony Fire” [Fuoco] è al toppissimo e io come Silver direi che me la cavo anche abbastanza bene…“. 

È stato un bellissimo weekend. Ci siamo trovati molto bene con la vettura fin dalle prove libere. Roberto poi ha fatto un’ottima qualifica e anche nel primo stint era il primo dei Bronze – ha concluso Antonio Fuoco – Abbiamo sempre tenuto tutto sotto controllo. Il team ha attuato una strategia perfetta e ha fatto dei pit-stop anche essi perfetti. Al momento siamo tutti molto contenti, però dobbiamo continuare a lavorare e a spingere perché la stagione è ancora lunga”. 

Monza, sulla loro pista di casa, nel prossimo appuntamento del FIA WEC in programma tra un mese nel weekend del 16/18 luglio, l’equipaggio del team Cetilar Racing ci arriverà quindi da leader. Più di così non si poteva chiedere.

Torna lo spettacolo del FIA WEC con la 8 Ore di Portimão

Cetilar Racing torna in pista e lo fa questo weekend (11/13 giugno) quando affronterà il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Endurance FIA WEC che approda sul circuito dell’Algarve per la 8 Ore di Portimão.
Un impegno che Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto Antonio Fuoco affronteranno con una “marcia” in più, galvanizzati dal podio della LMGTE Am ottenuto in occasione della 6 Ore di Spa-Francorchamps che per loro ha segnato l’esordio in gara sulla Ferrari 488 GTE tecnicamente supportata dalla AF Corse.
In Belgio l’equipaggio Cetilar Racing è riuscito a conquistare il terzo posto di categoria, su un totale di 11 equipaggi al via in quella sola classe, con la seconda delle vetture di Maranello al traguardo al termine di un weekend tutto in crescendo in cui l’equipaggio della squadra “all made in Italy” è risalito progressivamente dalla sesta posizione iniziale.
Per il team Cetilar Racing si tratterà della prima volta a Portimão nel FIA WEC, dal momento che la stessa serie nel 2019 e lo scorso anno non vi ha fatto tappa. L’ultima apparizione sullo stesso circuito dell’Algarve per Lacorte e Sernagiotto risale dunque al 2018, nell’European Le Mans Series; gli stessi l’anno precedente, sempre nel campionato continentale, vi avevano conquistato un buon quinto posto, nella circostanza affiancati da Andrea Belicchi, oggi impegnato nel suo nuovo ruolo di coordinatore all’interno del team.
Arriviamo su quella che probabilmente è la pista più impegnativa e tecnica di tutto il campionato, anche in termini di affaticamento fisico e tenuta mentale – ha commentato Roberto Lacorte – Anche il traffico su questo circuito può giocare un ruolo fondamentale, sicuramente molto di più rispetto a Spa che è un tracciato abbastanza lungo. Una sfida nuova per noi nel FIA WEC”.
Il weekend dell’Algarve entrerà nel vivo venerdì con il primo turno di 90 minuti delle prove libere, che proseguiranno sabato con altre due sessioni. Sempre sabato a partire dalle ore 18 sono in programma le qualifiche. Domenica alle ore 11 (le 12 in Italia) il via della gara.
In Italia, dalle 12 alle 20.30 sarà possibile seguire la diretta con il commento di Marco Petrini e Daniele Galbiati su www.eurosportplayer.it. Collegamento live dalle 18.30 alle 20.30 anche su Eurosport 1.

Cetilar Racing subito a podio nella 6 ore di SPA Francorchamps

Debutto in GT e primo podio nel FIA WEC per Cetilar Racing. La 6 Ore di Spa-Francorchamps, primo degli appuntamenti del Mondiale Endurance, si è conclusa con il terzo posto della LMGTE Am per l’equipaggio formato da Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto Antonio Fuoco, protagonisti di una gara tutta in crescendo con la Ferrari 488 GTE EVO tecnicamente supportata dalla AF Corse. Un risultato che segna una pietra miliare nella sfida Cetilar Racing, se si considera che questo era appunto l’esordio per piloti e team nella categoria riservata alle vetture Gran Turismo. Un podio che arriva in quella che per la squadra guidata con enorme passione da Lacorte rappresenta la seconda stagione nel FIA WEC, dopo un anno di LMP2. 
Ieri lo stesso Lacorte era riuscito nelle qualifiche a piazzare il sesto miglior tempo sulle 12 vetture al via nella stessa classe. E proprio Lacorte è stato autore di un primo doppio stint di guida molto positivo, che lo ha visto nelle fasi iniziali risalire quarto prima di rimanere coinvolto senza colpe in un contatto con la Aston Martin di Paul Dalla Lana (il canadese proprio per questo è stato poi punito con un drive through). Un contatto che non ha comunque impedito a Lacorte di rimanere sesto anche dopo il primo pit-stop.
A rilevarlo al volante è stato quindi Sernagiotto, che è pazientemente risalito prima quinto e poi quarto, andando anche ad occupare provvisoriamente il terzo posto. L’ultimo turno di guida è stato quello di Fuoco, quarto fino a pochi minuti dal termine, prima che una delle Porsche del Dempsey-Proton Racing venisse a sua volta rallentata da un altro drive through. È stato in quel preciso istante che per Cetilar Racing si è concretizzato un risultato che dà fiducia a tutto il team in vista del prosieguo della stagione.
Io, Giorgio e Antonio abbiamo completato un weekend difficile – ha spiegato un Roberto Lacorteraggiante – Il contatto nel Prologo di martedì con Kamui Kobayashi e l’ospedale. Poi in gara l’altro incidente in cui sono rimasto coinvolto con Paul Della Lana… Dopo tanti anni di sacrifici, inseguire e realizzare un obiettivo per tutti noi è un’emozione grande. La componente umana, oggi come sempre, in sei ore ininterrotte di bagarre, è stata fondamentale. Come fondamentale il supporto di Amato Ferrari e di tutti i suoi uomini. AF Corse significa eccellenza”.
Veniamo da quattro/cinque stagioni difficili. Sulla carta siamo sempre stati un ottimo equipaggio e con grandi aspettative, ma non è stato semplice dimostrarlo – ha commentato Giorgio Sernagiotto – Arrivare alla prima gara con in LMGTE e salire subito sul podio ci ha permesso di toglierci un peso non da poco. Sono felicissimo prima di tutto per Roberto, che ha sempre creduto in questo progetto e si meritava un risultato del genere. Per Antonio che è appena arrivato e naturalmente per me. Abbiamo ancora qualcosa da migliorare, come tutti i team. Adesso ci aspetta davvero una stagione interessante”.
Sono soddisfatto di questo risultato. Non dico che non me lo aspettavo del tutto, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso che alla prima gara nel WEC abbia subito ottenuto un podio. Ringrazio il team e il coach Andrea Belicchi, che hanno fatto un ottimo lavoro. Siamo solo all’inizio, ma la strada è quella giusta“, ha aggiunto infine Antonio Fuoco.
Il prossimo appuntamento del Mondiale FIA WEC sarà la 8 Ore di Portimão, in programma nel fine settimana del 12 e 13 giugno.

Sesto posto in qualifica a SPA per la #47. E oggi la gara

Dal miglior tempo ottenuto lunedì nella prima sessione del Prologo al botto di martedì che ha visto suo malgrado protagonista Roberto Lacorte, coinvolto senza colpe in un contatto dalla Toyota di Kamui Kobayashi e poi pronto a ritornare in pista rendendosi ieri autore di una qualifica positiva conclusasi con il sesto responso di categoria.
Inizia con una terza fila, quella della LMGTE-Am, la nuova avventura tutta targata Ferrari 488 GTE EVO del team Cetilar Racing nel FIA WEC, in occasione della 6 Ore di Spa-Francorchamps, primo dei sei appuntamenti del Mondiale. Lacorte è infatti riuscito a collocarsi esattamente a metà schieramento al termine di una sessione interrotta per ben due volte con la bandiera rossa nei primi minuti, a causa dell’uscita di pista in “fotocopia” di due Porsche al Radillon.
Un risultato che è arrivato dopo il quarto tempo di categoria ottenuto nel terzo e conclusivo turno di prove libere che si è svolto sempre ieri da Antonio Fuoco, che assieme a Giorgio Sernagiotto e allo stesso Lacorte completa un equipaggio tutto tricolore.
Il potenziale c’è e si è visto. Bene i piloti e bene il team che, sempre con il supporto tecnico di AF Corse, sembra avere subito intrapreso la strada giusta.
Nelle tre sessioni di libereabbiamo lavorato soprattutto sulla messa a punto della vettura, cercando di capire se era più proficuo utilizzare in qualifica la gomma morbida o l’intermedia, che è quella che dobbiamo poi usare domani anche per il primo stint. Con la prima riusciamo a fare un giro veloce, ma chiaramente poi siamo al limite per il ritmo gara – ha spiegato Andrea Belicchi, presente in Belgio nel suo ruolo di coordinatore e coach – Poi abbiamo cercato di fare anche un buon lavoro sui piloti, specialmente con Roberto che doveva affrontare la qualifica. E le cose sono andate abbastanza bene”.
Oggi il via della gara è in programma alle 13.30, con la diretta su Eurosport 2 fino alle 15.30 e dalle 17.20 alle 19.45. Tutte le sei ore verranno inoltre trasmesse su www.eurosportplayer.com continuativamente dalle 13 alle 20.05.