A Road Atlanta con un equipaggio inedito

Dopo una lunga pausa, la serie Michelin Endurance Cup dell’IMSA WeatherTech Sportscar Championship ritorna in pista questa settimana, per il quarto e conclusivo appuntamento della stagione, e assieme ad essa anche il team Cetilar Racing.
Dopo avere conquistato quest’anno una memorabile vittoria nella GT Daytona in occasione della 12 Ore di Sebring ed un ottimo quarto posto di classe nel più recente round di Watkins Glen con Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco, la squadra tutta italiana affronta la 25ª edizione della Motul Petit Le Mans con una novità.

Ad alternarsi sulla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 numero 47 come sempre gestita dalla AF Corse, oltre a Lacorte e Sernagiotto ci sarà infatti il giovane belga Ulysse De Pauw. Quest’ultimo (21 anni compiuti a inizio settembre), per l’occasione prenderà il posto di Fuoco, costretto a dare forfait a causa di un concomitante impegno.

De Pauw, nonostante la sua giovane età, è il neocampione Sprint Cup in classe Silver del Fanatec GT World Challenge Europe powered by Aws, nonché reduce dalla vittoria assoluta conquistata appena due settimane fa proprio con una Ferrari 488 GT3 della AF Corse sul circuito di Valencia, la seconda per lui messa a segno quest’anno dopo quella ottenuta nel primo appuntamento di Brands Hatch. Per lui, come per Lacorte e Sernagiotto, si tratterà del debutto sul tracciato di 2,54 miglia di Road Atlanta (nella Georgia), su cui i due piloti italiani hanno già svolto nei giorni scorsi una sessione di test.

Nella classifica della classe GTD, Lacorte e Sernagiotto occupano attualmente il quinto posto, a sole dieci lunghezze dai leader Brendan Iribe-Ollie Millroy-Jordan Pepper (McLaren). Ed anche in questa occasione verranno assegnati i punti al termine di ogni frazione di quattro ore sulle 12 complessive di gara.

Pensavamo che quella del Glen fosse la pista più emozionante e più rappresentativa del mondo delle corse americane; questo finché non abbiamo scoperto Road Atlanta, che è un tracciato ancora più impegnativo, con curve veloci e passaggi molto rischiosi che impongono un ritmo indiavolato – ha commentato Lacorte – Questa pista rappresenta per me la massima espressione della filosofia dell’automobilismo a stelle e strisce. Ciò significa però che dovremo tenere una condotta molto attenta, perché qui ogni errore si paga caro, ancora di più rispetto ad altri circuiti.Una pista con tante componenti di rischio, molto tortuosa e pertanto difficile anche per il traffico. In questa gara ci raggiungerà De Pauw, dal momento che per motivi strategici di collaborazione con Ferrari non potrà esserci Antonio Fuoco. Voglio dare un benvenuto a Ulysse, un ragazzo giovanissimo, con un palmarès eccezionale”.

Per tutti noi si tratta di un’ennesima nuova sfida, su una pista che non perdona, con vie di fuga inesistenti, dove confrontarci con i piloti americani sarà un ulteriore elemento di difficoltà – ha aggiunto Sernagiotto – Abbiamo una vettura ben bilanciata. Il feeling in generale è molto buono e sono davvero contento dell’arrivo di Ulysse, un giovane molto promettente, al quale voglio dare il benvenuto nella famiglia Cetilar Racing”.

Sono davvero strafelice di entrare a far parte della famiglia Cetilar Racing per prendere parte a questa mitica gara – ha spiegato De Pauw – Dopo una stagione ricca di successi in Europa, non vedo l’ora di affrontare questa nuova avventura in America, dove correrò per la prima volta. Personalmente cercherò di dare il meglio per aiutare Roberto e Giorgio a portare a casa un risultato importante. Un grande grazie a Cetilar Racing per questa fantastica opportunità”.

Il fine settimana di Road Atlanta prenderà il via giovedì con i tre turni di prove libere. Venerdì sono in programma invece le qualifiche, mentre sabato mattina si svolgerà il consueto warm-up. La Motul Petit Le Mans scatterà infine sempre sabato, alle 12.10 locali (quando in Italia saranno le 18.10), per concludersi esattamente 12 ore dopo.

Nicola Lacorte al debutto in gara nell’Italian F4 Championship

Dopo avere compiuto 15 anni lo scorso giugno, Nicola Lacorte è pronto a fare il “grande salto” debuttando in monoposto. Un esordio che il pilota toscano affronterà questo fine settimana sul circuito austriaco del Red Bull Ring, che si appresta ad ospitare il quinto dei sette appuntamenti dell’Italian F4 Championship.
Il figlio di Roberto Lacorte (quest’anno impegnato a sua volta nella serie americana IMSA Michelin Endurance Cup con il team Cetilar Racing) è reduce da un’importante gavetta nei kart, culminata con la partecipazione nei maggiori campionati con il team Kart Republic ed il supporto del programma Cetilar Academy.
In Formula 4 Nicola scenderà invece in pista proprio con il team Cetilar Racing, al volante di una vettura gestita dall’Iron Lynx, già squadra di riferimento nel campionato tricolore inaugurato nel 2014 dalla vittoria di Lance Stroll e che da quest’anno è aperto alle nuove Tatuus dotate di halo e rispondenti a tutte le più moderne normative tecniche.
Sugli oltre 4,3 km dei saliscendi del tracciato della Stiria, Nicola Lacorte ha in precedenza già completato quattro giornate di test; l’ultima all’inizio di agosto. Ma ha anche girato a Vallelunga, Monza, Mugello, Misano e Cremona, cercando di prendere quanta più familiarità con la vettura di nuova generazione.
Quella del Red Bull Ring è una pista abbastanza corta, molto tecnica e difficile, dove bisogna lavorare tanto sul dettaglio per limare centesimi su centesimi ad ogni curva. Un circuito che in ogni caso mi piace tanto, con un appeal e una collocazione naturale particolare“, ha commentato Lacorte “junior”.
Dopo un lungo ed intenso programma di test che ha visto Nico crescere ed acquisire sempre più esperienza, siamo arrivati finalmente al momento del debutto in gara – ha aggiunto Andrea Piccini, team principal del team Iron Lynx – Visti i risultati dell’ultimo test svolto proprio sulla pista del Red Bull Ring, siamo fiduciosi e crediamo che abbia tutte le carte in regola per ben figurare. Sicuramente le tempistiche tirate del weekend e la pressione del debutto in mezzo a tante vetture e a piloti più esperti, saranno una prova importante per lui. Siamo davvero curiosi di vedere come reagirà. Il fatto di sentirsi ormai a casa con la squadra, dopo avere lavorato per un anno con noi, e il fatto di avere ormai un metodo di lavoro solido lo aiuteranno molto”.
Alla partecipazione alla gara del Red Bull Ring, seguirà anche quella ai due conclusivi round di Monza e Mugello, entrambi in programma ad ottobre. Il tutto nell’ottica di un programma in pianta stabile nel 2023.
Domani motori accesi con le due sessioni di test collettivi, mentre venerdì sono in programma a partire dalle 14.15 i due turni di qualifica. La prima delle quattro gare (ciascuna di 25 minuti più un giro da completare) scatterà alle 9.10, seguita da Gara 2 che prenderà il via alle 14.45. Semaforo verde per Gara 3 domenica mattina alle 10.35, mentre l’ultima gara sarà riservata solo ai piloti che accumuleranno nelle precedenti il maggior numero di punti e scatterà alle 17.25, sempre con il live streaming sul canale YouTube del campionato e la diretta su ACI Sport TV.