Al Paul Ricard per l’International GT Open

Sarà un impegno extra, quello che Roberto Lacorte si appresta ad affrontare al Paul Ricard questo fine settimana (20 e 21 luglio) nell’International GT Open, in cui porterà al debutto la Ferrari 296 GT3 n.47 del team Cetilar Racing.
Il pilota toscano, da tre stagioni presente nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship Endurance, in cui si alterna con Giorgio Sernagiotto e il vincitore della 24 Ore di Le Mans 2024 Antonio Fuoco, prenderà parte alla tappa francese prima di ritornare al suo programma americano che, dopo la 24 Ore di Daytona, la 12 Ore di Sebring (conclusa con il secondo posto della classe GTD) e la 6 Ore di Watkins Glen, lo vedrà in pista nel mese di settembre nella Battle of the Bricks di Indianapolis e ad ottobre alla Petit Le Mans di Road Atlanta.
“È un’occasione che si è presentata e non volevo lasciarmi sfuggire per una serie di motivi. Prima di tutto il Paul Ricard è una pista bellissima, che mi piace molto e su cui non gareggio ormai da tempo – ha commentato Roberto Lacorte – In secondo luogo, l’International GT Open è un campionato che ho sempre apprezzato. Anche se si tratta di un unicum, visto che saremo presenti solo a Le Castellet, mi fa davvero piacere scoprirlo e viverlo in prima persona.
L’ultimo aspetto è più personale, ma non meno importante – ha proseguito Lacorte – nello stesso week-end, sempre al Paul Ricard correrà anche mio figlio Nicola, impegnato nel sesto round del Formula Regional European Championship by Alpine. Sicuramente ci vedremo poco, visti i rispettivi impegni, ma sapere che siamo entrambi lì mi fa molto piacere”.
Il week-end del Paul Ricard inizierà venerdì con le due le sessioni di prove libere di un’ora ciascuna. Il primo turno di qualifica è in programma sabato mattina alle 11.35, seguito dalla prima delle due gare della durata di 70 minuti che scatterà alle 17.45. Domenica dalle 9.30 si svolgerà il secondo turno di qualifica, mentre Gara 2 (60 minuti) scatterà alle 13.35.
Entrambe le gare verranno trasmesse in live streaming sul canale YouTube del campionato.

Una 6 Ore del Glen da dimenticare

Una 6 Ore del Glen finita dopo appena 33 minuti, quella della Ferrari 296 GT3 n.47 del team Cetilar Racing. Praticamente un incubo per Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco, che affrontavano questo terzo appuntamento del campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship Endurance con l’obiettivo di portare a casa dei punti importanti.
Invece le cose non sono iniziate bene, con una qualifica complicata che ha relegato la vettura della squadra “all made in Italy” più indietro del previsto, e si sono concluse ancora peggio. Una grossa delusione per Lacorte, autore del primo stint di guida, tamponato senza colpe da una vettura LMP2 che lo ha mandato intorno alla prima mezzora di gara contro il guard-rail, costringendolo inesorabilmente a un ritiro forzato.
Delusione anche per Sernagiotto e Fuoco, quest’ultimo reduce da una storica vittoria nella 24 Ore di Le Mans conquistata con la Ferrari 499P appena una settimana prima, che non sono neppure potuti salire in macchina.
Dopo avere assaporato il podio nella 12 Ore di Sebring dello scorso marzo, conclusa con il secondo posto della classe GTD, l’equipaggio del team Cetilar Racing non ha potuto proseguire quello poteva essere l’inizio di una fase positiva.
E adesso non resta che aspettare altri tre mesi, quando la serie americana di durata ripredenderà con una tappa inedita, la Battle on The Bricks di Indianapolis in programma il 21 e 22 settembre, prima della Petit Le Mans di Road Atlanta che si disputerà in conclusione nel mese di ottobre.