Oltre 1000 km percorsi a Barcellona per il Prologo del WEC

Più di 1060 chilometri completati, per un totale di 228 giri percorsi nell’arco di due giorni, senza alcun minimo problema. Il Prologo di Barcellona del FIA WEC che si è concluso mercoledì, si è rivelato estremamente positivo per il team Cetilar Racing, che ha potuto portare avanti lo sviluppo sulla nuova Dallara-Gibson LMP2 n.47 con cui Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto faranno il loro debutto assieme al team tutto italiano nel Mondiale, alternandosi al volante con Andrea Belicchi (che nello stesso campionato vanta già differenti esperienze) e prendendo parte all’intera stagione 2019-2020 che partirà con la 4 Ore di Silverstone in programma ad inizio settembre.

Due giorni di lavoro intenso pertanto, in cui si è cercato di interpretare al meglio innanzitutto il tipo di pneumatico Michelin, differente da quello finora impiegato nell’European Le Mans Series. Interessanti anche i tempi ottenuti, che hanno evidenziato un passo eccellente, con un miglior quinto posto di categoria ottenuto proprio nell’ultima sessione del secondo giorno. Ottimo anche il feeling che si è creato con AF Corse, nuovo “partner” per questa inedita avventura, che supporterà tutto l’aspetto tecnico della squadra.

Siamo abbastanza soddisfatti di questi due giorni di test. Abbiamo iniziato un percorso che già a partire dal primo appuntamento di Silverstone dovrebbe cominciare a dare i primi risultati. Ci siamo concentrati più sulla consistenza che sulla prestazione pura in termini del tempo secco, lavorando molto anche sulle gomme – ha commentato il Team Principal Philippe Dumas – Sappiamo che il livello del campionato è altissimo e pertanto dobbiamo ancora migliorare sotto diversi aspetti. Ma siamo qui per affrontare questa sfida al meglio fin da Silverstone. Per finire voglio spendere due parole su Roberto Lacorte, che è il nostro pilota Bronze e ha dimostrato subito di potere fare molto bene“.

Adesso seguirà una pausa di poco più di un mese. Quindi si andrà direttamente in Inghilterra, per il primo degli otto appuntamenti del calendario della serie intercontinentale.

FIA WEC, Prologo Barcellona: day 1 report

Due sessioni per un totale di otto ore di pista, 114 giri completati e miglior tempo, fissato il pomeriggio, in 1:34:882, a poco più di 1 secondo e mezzo dal best crono di giornata di classe LMP2 (la Oreca di United Autosports con Paul Di Resta).

Il primo impatto con il FIA WEC 2019-2020 di Cetilar Racing, a Barcellona per il Prologo ufficiale, è nel segno di una misurata soddisfazione. Misurata perché volare bassi, soprattutto quando si è a inizio stagione, è la regola, anche se le sensazioni sono positive e questi primi risultati cronometrici vanno oltre le aspettative, negarlo sarebbe ipocrita.

“Abbiamo lavorato sull’assetto della macchina, senza cercare il tempo e provando diverse soluzioni, considerando soprattutto che le gomme utilizzate nel WEC, rispetto alla European le Mans Series, hanno mescole differenti. Siamo qui per questo, non certo per cercare il limite”, spiega il Team Principal Philippe Dumas, responsabile del progetto LMP2 per conto di AF Corse, la rinomata struttura di Amato Ferrari con cui Cetilar Racing affronterà questa sfida mondiale.

Anche oggi, seconda e ultima giornata qui al Circuit de Catalunya, sono due le sessioni di pista previste, dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 21. Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi continueranno ad alternarsi alla guida della nuova Dallara motorizzata Gibson che ha fatto il suo esordio in pista a inizio mese a Le Castellet, per una sessione di test privati. E che qui a Barcellona, come palesemente percepibile guardando i volti stanchi ma rilassati dei tre drivers ieri a fine giornata, ha confermato quanto di buono era già emerso al Paul Ricard.

La strada è lunga, il lavoro davanti è tanto e la regola è “volare bassi”, ma iniziare una sfida come quella del FIA WEC con il piede giusto, è il miglior propellente possibile per continuare a dare il 100 per cento.

Una 24 Ore di Le Mans da ricordare per Cetilar Racing

Alla sua terza partecipazione nella 24 Ore di Le Mans, per il terzo anno di fila il team Cetilar Racing è riuscito a concludere con la Dallara-Gibson numero 47 tecnicamente supportata dalla Villorba Corse quella che è certamente la gara in assoluto più estenuante, ricca di fascino ed importante. Dopo il debutto del 2017 conclusosi con uno straordinario nono piazzamento assoluto ed il settimo della LMP2 e l’edizione dello scorso anno coronata dall’undicesimo posto di categoria, Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto ed il rientrante Andrea Belicchi (quest’ultimo alla sua decima presenza nella “maratona francese”) sono stati nuovamente protagonisti di un vero e proprio capolavoro, chiudendo tredicesimi di categoria e diciottesimi assoluti. Sempre guardando a quello che sarà il loro prossimo impegno nel FIA WEC 2019-2010.

Un’edizione della 24 Ore di Le Mans che segna dunque la fine di un ciclo e tutta in crescendo per la squadra italiana, che sin dalle qualifiche aveva puntato sull’affidabilità della vettura, lavorando quasi esclusivamente in ottica gara. Già nelle fasi iniziali, con Sernagiotto autore di una buona partenza dalla 25ª posizione assoluta dello schieramento (P17 di categoria), la Dallara del team Cetilar Racing ha cominciato a recuperare posizioni. Sia lui, che Belicchi e Lacorte, i quali gli sono succeduti in quest’ordine, hanno continuato a viaggiare con un ritmo consistente, collocandosi stabilmente intorno al 13° posto. Tutto ciò nonostante il sottosterzo lamentato nel primo e conclusivo settore durante le fasi iniziali e qualche difficoltà con la pressione delle gomme nello stint d’apertura. 

Dopo il primo quarto di gara la situazione è rimasta pressoché invariata e anche la notte è trascorsa senza alcun intoppo. Alle prime ore del giorno l’equipaggio tricolore, “sopravvissuto” alle numerose neutralizzazioni, si è ritrovato nella “top 10” della LMP2, andandosi a collocare a ridosso della 15ª posizione assoluta.

Poi un imprevisto: a poco meno di quattro ore dalla fine, mentre al volante si trovava Belicchi, si è rotto il compressore dell’attuazione del cambio. Un problema risolto nel minor tempo possibile dai meccanici, che hanno subito individuato l’inconveniente. Inconveniente che è costato alla Dallara della Cetilar Racing tre posizioni. Da quel momento in poi le cose si sono nuovamente stabilizzate e tutto è filato liscio fino al traguardo.

Tre Le Mans su tre portate in fondo con la lotta vera, è davvero un privilegio per pochi – ha commentato Roberto Lacorte – Voglio ringraziare il team. Abbiamo trascorso cinque anni fantastici che rimarranno dentro tutti noi e nella storia del motorsport e dell’endurance. Qui c’è tanta passione, ci sono progetti, ci sono persone che li hanno condivisi. Questa edizione della 24 Ore è un po’ particolare, perché è stata la più combattuta in termini agonistici. I distacchi fin dalle qualifiche sono stati sempre strettissimi e noi siamo rimasti costantemente in lotta per le posizioni “vere”. Abbiamo avuto un problemino nell’ultima parte della gara che ci ha tagliato fuori dalla “top 10”, però va bene così“.

È sempre un’emozione incredibile. Questa gara è talmente dura che portarla a termine sembra quasi strano – sono state le parole di Giorgio Sernagiotto – Tre su tre è un bel lavoro. Sono contento. I ragazzi della squadra sono stati bravissimi“.

Sono letteralmente commosso. Questa è stata la mia decima 24 Ore di Le Mans. Non riesco a trovare le parole per esprimere quello che provo dentro“, ha poi aggiunto Andrea Belicchi.

Siamo contentissimi, perché non capita spesso di fare tre volte Le Mans e di finirla tutte e tre le volte. Ce ne sono successe di tutti i colori, eppure abbiamo visto sempre la bandiera a scacchi. Grazie a tutti i ragazzi della Villorba Cose“, ha commentato il direttore sportivo Christian Pescatori.

Da Le Mans, il punto dopo oltre un quarto di gara

Dopo oltre un quarto di gara la 24 Ore di Le Mans si appresta ad affrontare una lunga notte. Al termine delle prime sei ore, tutto procede in maniera regolare per il team Cetilar Racing. Passo costante per la Dallara-Gibson n.47, su cui fin dal via si sono alternati in quest’ordine Giorgio SernagiottoAndrea Belicchi e Roberto Lacorte

Dopo essersi avviata 25ª assoluta sullo schieramento, la vettura del team italiano gestita dalla Villorba Corseè gradualmente risalita di alcune posizioni, avvicinandosi alla “top 15 overall” e andando a collocarsi dopo circa 360 minuti intorno alla tredicesima piazza della classe LMP2.

Il ritmo come ci aspettavamo è buono. Non siamo distanti dai primi e continuiamo a navigare intorno alla tredicesima posizione di classe che per noi va benissimo – ha commentato Giorgio Sernagiotto, dopo avere completato il suo secondo stint di guida – Man mano che la pista si è andata gommando, la nostra Dallara ha iniziato a marciare sempre meglio. Lottiamo ancora con tanto sottosterzo, soprattutto nel primo settore e nell’ultimo, ma in quello centrale siamo molto veloci. È dura, ma sono abbastanza positivo“.

Abbiamo un buon passo. Giorgio nelle prime fasi ha avuto un po’ di difficoltà con la pressione delle gomme, ma poi la situazione si è stabilizzata ed è riuscito a girare con un ottimo ritmo – erano state le parole di Roberto Lacorte dopo le prime due ore – Tutto sta procedendo secondo il programma iniziale“.

Diretta Tv dell’intero evento sul canale Eurosport.

Oggi alle 15 la partenza della 24 Ore di Le Mans

In casa Cetilar Racing è ormai tutto pronto per l’edizione numero 87 della 24 Ore di Le Mans, che segna anche la terza partecipazione della squadra italiana alla leggendaria “maratona de La Sarthe”. 

Dopo le qualifiche di metà settimana, in cui Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi hanno piazzato in 25ª posizione assoluta (17ma di categoria) la loro Dallara-Gibson LMP2 numero 47 sotto l’aspetto tecnico supportata dalla Villorba Corse (puntando soprattutto ad individuare le migliori soluzioni di setup in vista della gara), ieri si è svolta nel centro della cittadina francese la tradizionale parata dei piloti.

Questa mattina si è quindi tornati in pista per svolgere il warm-up. Quarantacinque minuti in cui si è proseguito il lavoro dei giorni scorsi. 

La parata di ieri ci ha regalato una super emozione, con tantissime persone venute fino a qui per sostenerci – ha commentato Roberto Lacorte –  Adesso però dobbiamo concentrarci sulla gara, con l’obiettivo di portare a termine anche questa edizione”.

“Siamo già estremamente concentrati. La nostra vettura ha un buon passo e le sensazioni di tutti noi sono assolutamente positive”, ha aggiunto Giorgio Sernagiotto.

“Il mio ritorno a Le Mans, dopo l’assenza dello scorso anno, è un motivo per me di grande orgoglio, soprattutto perché mi ritrovo a dividere la vettura con due piloti che stimo e ai quali sono legato da una grande amicizia – ha dichiarato Andrea Belicchi – Siamo assolutamente pronti a disputare una bella gara“.

Alle ore 15 il via. A scendere in pista per primo sarà Sernagiotto. Poi toccherà a Belicchi salire in macchina, mentre Lacorte sosterrà il terzo stint di guida: ordine che si cercherà di mantenere anche successivamente. Diretta Tv dell’intero evento sul canale Eurosport.

Chiuse le qualifiche con un P17. Domani la gara

Al di là della prestazione (25° responso assoluto su 62 vetture ed il 17° della classe LMP2) le due conclusive sessioni di qualifica della 24 Ore di Le Mans che si sono disputate nella giornata di giovedì, sono servite soprattutto ad individuare il setup ideale per la gara. 

Soddisfazione per gli uomini del team Cetilar Racing, che sono riusciti a sfruttare al meglio tutto il tempo a loro disposizione per lavorare in maniera proficua sulla Dallara-Gibson numero 47 divisa da Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi e tecnicamente supportata dalla Villorba Corse.

Dalle libere di mercoledì mattina, seguite dal primo turno di qualifica in cui Sernagiotto era riuscito a fermare il cronometro sul 13° tempo di categoria, fino a ieri sera, si sono fatti dei progressi costanti. 

Abbiamo lavorato molto in ottica gara, soprattutto sul setup – ha commentato il direttore sportivo Christian Pescatori – Durante il primo giorno abbiamo avuto un problema di bloccaggio sulle ruote anteriori. Poi abbiamo cambiato un po’ le cose, per rendere la vettura molto più facile da guidare sulla lunga distanza”.

Siamo abbastanza soddisfatti del lavoro svolto – ha aggiunto Roberto Lacorte – Giorgio ha girato fortissimo, dimostrando di potersi collocare in una buona posizione. Purtroppo è stato però ostacolato dal traffico e con la gomma buona non è riuscito a portarsi davanti. Il gap tra noi e chi ci sta davanti è comunque molto limitato; in pochi decimi ci sono sei/sette posizioni. In definitiva, lo ripeto, siamo contenti, perché abbiamo trovato una vettura molto bella da guidare e certamente performante nell’ottica della gara”.

Oggi motori spenti e la parata questo pomeriggio alle 17, per ritornare in pista domani, alle 9 del mattino, quando si svolgerà il warm-up. L’87ª edizione della 24 Ore di Le Mans prenderà infine il via alle 15, sempre con la diretta televisiva su Eurosport.

In pista a Le Mans per le prime prove

Un buon passo, nessun inconveniente ed il 13° responso di categoria, al termine della prima sessione di qualifica che si è disputata mercoledì sera. C’è ottimismo in casa Cetilar Racing, che è entrata nel vivo della 24 Ore di Le Mans edizione 2019, con Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi ad alternarsi sulla Dallara-Gibson LMP2 numero 47 tecnicamente supportata dalla Villorba Corse.

Dopo una sessione di prove libere condizionata nelle fasi iniziali dalla pioggia, che è comunque servita a provare delle modifiche e a completare un bel po’ di chilometri, è stato Sernagiotto, entrato quasi subito in pista, a stabilire nel turno ufficiale il migliore responso di 3’29”748. 

Ecco cosa hanno detto i piloti dopo il primo turno di prove.

Roberto Lacorte. Le prime impressioni sono buone. Giorgio in qualifica è andato veramente forte. La vettura va bene e sul veloce è proprio un’altra cosa rispetto allo scorso anno; abbiamo fatto un bel passo avanti. C’è ancora qualche cosa da migliorare sulla frenata, per essere più efficaci nelle chicane. Per il resto direi che siamo sulla buona strada. La nostra Dallara è molto stabile e semplice da guidare. L’ho visto anche nel mio turno di guida, quando ho incontrato molto traffico, riuscendo a fare traiettorie aggressive”.

Giorgio Sernagiotto. “Le prime quattro ore di prove libere sono state condizionate dalla pioggia e quindi abbiamo cercato solo di fare sostanzialmente dei chilometri per provare le modifiche che abbiamo sviluppato in questi giorni di pausa, dopo il test day. In qualifica, appena entrato ho fatto un tempo che a livello assoluto ci soddisfa. Dal punto di vista della classifica abbiamo concluso tredicesimi, che non è male. Anche se io speravo in qualcosa di meglio. Sinceramente sono convinto che abbiamo ancora del margine per provare a fare di più nelle sessioni di oggi. Un margine che probabilmente hanno anche gli altri. Se riuscissimo a confermare questa posizione, sarebbe molto buono per noi”.

Andrea Belicchi. Quella di ieri è stata una giornata positiva. Nonostante il meteo non ci abbia aiutato nella prima parte, con la pioggia che veniva e andava, siamo riusciti a svolgere il nostro lavoro di messa a punto. Non siamo ancora al cento per cento, ma stiamo andando nella direzione giusta. La vettura non ha avuto alcun problema e siamo anche piuttosto contenti di come ci siamo posizionati. Adesso bisogna guardare le cose in ottica gara”.

Oggi il “momento della verità”, con le altre due rimanenti sessioni di qualifica in programma dalle ore 19 alle 21 e dalle 22 alle 24. Poi si ricomincerà sabato mattina, dalle ore 9, con il warm-up, mentre la gara prenderà il via alle 15 con la diretta televisiva su Eurosport.

Si scaldano i motori in vista della 24 Ore

L’edizione numero 87 della 24 Ore di Le Mans è entrata già nel vivo per il team Cetilar Racing, presente nei test ufficiali che si sono svolti nella giornata di domenica. Oltre mille i chilometri completati dalla Dallara-Gibson LMP2 numero 47 schierata con il supporto tecnico della Villorba Corse e al cui volante si sono alternati Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi

Una giornata di grande lavoro, quella che si è completata in vista della terza consecutiva partecipazione della squadra tutta italiana alla storica “maratona” de La Sarthe che scatterà nel weekend del 15 e 16 giugno, in cui ci si è esclusivamente concentrati su un lavoro di messa a punto in generale.

Torniamo dal test di Le Mans estremamente soddisfatti – ha commentato Roberto Lacorte – Abbiamo portato avanti un lavoro intenso, al fine di individuare le soluzioni più congeniali per affrontare l’impegno della 24 Ore”. 

Non siamo andati volutamente a cercare il responso cronometrico, motivo per cui non abbiamo neppure provato con le gomme “super soft” – ha aggiunto Lacorte – Il nostro obiettivo era di rendere la vettura quanto più facile da guidare nell’ottica della gara. Ad ogni regolazione abbiamo avuto una risposta positiva e questo ci rende anche abbastanza sereni“.

Dobbiamo ancora lavorare un po’ sul setup e sulla performance pura. Siamo comunque abbastanza positivi”, sono state infine le parole di Giorgio Sernagiotto.

Proprio in concomitanza con la 24 Ore di Le Mans 2019, è stato intanto lanciato lo “store” per acquistare on line il merchandising Cetilar Racing, già adesso disponibile sul sito internet https://cetilarsport.com/shop, dove potete già trovare la nostra T-shirt, il cappellino, la calamita e i due modellini in scala 1:43 della Dallara #47 (versione 2017 e 2018)… Ed è solo l’inizio.

Una 4 Ore tutta in salita

Cielo coperto, pista perfettamente asciutta e grande pubblico sulle tribune. L’atmosfera magica di Monza ha fatto da cornice al debutto stagionale di Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. La 4 Ore brianzola, secondo degli appuntamenti dell’European Le Mans Series, avrebbe tuttavia dovuto riservare molto di più all’equipaggio del team Cetilar Racing. Sicuramente più del ritiro avvenuto dopo 35 giri, praticamente a solo un terzo di gara.

Dopo una qualifica condizionata dal fatto di avere dovuto risolvere i problemi di elettronica legati alla gestione del servosterzo evidenziatisi nel corso delle libere, a prendere il via dall’ottava fila è stato Sernagiotto. Ma già nel corso della tornata iniziale, il veneto è stato costretto a rientrare ai box per sostituire l’anteriore destra forata in seguito a un contatto avuto nelle concitate fasi della partenza: molta sfortuna e quasi un presagio, visto come sono andate poi le cose.

Frenetico il lavoro dei meccanici, che hanno permesso alla Dallara LMP2 n.47 di tornare in pista. Dalle retrovie Sernagiotto ha quindi tirato fuori tutta la sua determinazione ed esperienza, inanellando un sorpasso dopo l’altro sino a occupare, dopo una ventina di minuti, la 17ª posizione. Rimonta che dopo il primo pit-stop è proseguita fino al 14° posto. Ma il persistente problema tecnico al power steering, emerso anche nella parte iniziale del weekend, ha definitivamente infranto ogni proposito di fare bene e soprattutto di vedere il traguardo. Amaro quindi l’epilogo, con Sernagiotto costretto a parcheggiare la propria vettura in corsia box, nonostante un eccellente passo di gara. 

La nostra 4 Ore di Monza si è conclusa prima del termine a causa di un problema elettronico relativo all’idroguida che ci ha perseguitato per tutta la settimana – ha commentato Roberto Lacorte – Purtroppo questo inconveniente ha reso vano l’impegno di Giorgio, autore di un passo incredibile dopo un’ottima partenza, tra l’altro rovinata da un contatto. Di positivo rimane il fatto che la nostra Dallara ha dimostrato di avere il passo giusto per inserirsi nei primi cinque con grande facilità. Peccato che non siamo potuti arrivare alla bandiera a scacchi; lo dovevamo alle tante persone che sono venute a seguirci nella nostra gara di casa, ma la sfortuna ce l’ha impedito“.

Per il team Cetilar Racing tutto rimandato pertanto al fine settimana del 15 e 16 giugno, quello della 24 Ore di Le Mans.

Domani la 4 Ore di Monza

Inizio di weekend difficile ma tutto in crescendo per il team Cetilar Racing, che a Monza ha preso parte oggi all’ultima sessione di prove libere e alle qualifiche dell’European Le Mans Series. Sul circuito brianzolo, che ospita questo weekend la prestigiosa 4 Ore, secondo round del campionato continentale, il turno della mattina non ha permesso alla Dallara LMP2 n.47divisa da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto ed il rientrante Andrea Belicchi di andare oltre il settimo posto a causa di un problema all’idroguida. 

La squadra diretta dal team principal Raimondo Amadio sotto la direzione sportiva di Christian Pescatori, ha lavorato intensamente nel tempo a disposizione che ha preceduto la sessione di qualifica pomeridiana per permettere alla vettura di scendere in pista per il turno ufficiale, riuscendo in extremis nell’impresa.

Ad indossare tuta e casco nella sessione utile a stabilire lo schieramento è stato Sernagiotto, che ha occupato per buona parte del tempo la decima posizione. L’uscita di pista all’Ascari di Nicolas Jamin, ha costretto però i commissari di pista ad esporre la bandiera rossa, quando il pilota trevigiano era 15°. Un risultato che in ogni caso è da considerarsi positivo.

“Siamo riusciti a prendere parte alla qualifica grazie ad un vero e proprio miracolo; quello che hanno compiuto i nostri meccanici, i quali hanno sostituito la parte centrale dei cablaggi. Operazione molto complicata e soprattutto delicata”, ha esordito Roberto Lacorte. “Siamo tornati in pista dopo avere risolto completamente il problema al power steering che si era evidenziato fin dalle prove libere. Ovviamente la nostra qualifica ha risentito di questo inconveniente, non permettendoci di concentrarci sulla ricerca del setup più congeniale. Ad ogni modo adesso guardiamo alla corsa, in cui puntiamo ad ottenere un bel risultato”.

L’attenzione si sposta quindi sulla gara di domani, il cui via è in programma a mezzogiorno, con la bandiera a scacchi che verrà esposta intorno alle 16. Lo spettacolo della 4 Ore di Monza potrà essere seguito sul web grazie al live streaming sul sito ufficiale europeanlemansseries.com.