In pista a Le Mans per le prime prove

Un buon passo, nessun inconveniente ed il 13° responso di categoria, al termine della prima sessione di qualifica che si è disputata mercoledì sera. C’è ottimismo in casa Cetilar Racing, che è entrata nel vivo della 24 Ore di Le Mans edizione 2019, con Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi ad alternarsi sulla Dallara-Gibson LMP2 numero 47 tecnicamente supportata dalla Villorba Corse.

Dopo una sessione di prove libere condizionata nelle fasi iniziali dalla pioggia, che è comunque servita a provare delle modifiche e a completare un bel po’ di chilometri, è stato Sernagiotto, entrato quasi subito in pista, a stabilire nel turno ufficiale il migliore responso di 3’29”748. 

Ecco cosa hanno detto i piloti dopo il primo turno di prove.

Roberto Lacorte. Le prime impressioni sono buone. Giorgio in qualifica è andato veramente forte. La vettura va bene e sul veloce è proprio un’altra cosa rispetto allo scorso anno; abbiamo fatto un bel passo avanti. C’è ancora qualche cosa da migliorare sulla frenata, per essere più efficaci nelle chicane. Per il resto direi che siamo sulla buona strada. La nostra Dallara è molto stabile e semplice da guidare. L’ho visto anche nel mio turno di guida, quando ho incontrato molto traffico, riuscendo a fare traiettorie aggressive”.

Giorgio Sernagiotto. “Le prime quattro ore di prove libere sono state condizionate dalla pioggia e quindi abbiamo cercato solo di fare sostanzialmente dei chilometri per provare le modifiche che abbiamo sviluppato in questi giorni di pausa, dopo il test day. In qualifica, appena entrato ho fatto un tempo che a livello assoluto ci soddisfa. Dal punto di vista della classifica abbiamo concluso tredicesimi, che non è male. Anche se io speravo in qualcosa di meglio. Sinceramente sono convinto che abbiamo ancora del margine per provare a fare di più nelle sessioni di oggi. Un margine che probabilmente hanno anche gli altri. Se riuscissimo a confermare questa posizione, sarebbe molto buono per noi”.

Andrea Belicchi. Quella di ieri è stata una giornata positiva. Nonostante il meteo non ci abbia aiutato nella prima parte, con la pioggia che veniva e andava, siamo riusciti a svolgere il nostro lavoro di messa a punto. Non siamo ancora al cento per cento, ma stiamo andando nella direzione giusta. La vettura non ha avuto alcun problema e siamo anche piuttosto contenti di come ci siamo posizionati. Adesso bisogna guardare le cose in ottica gara”.

Oggi il “momento della verità”, con le altre due rimanenti sessioni di qualifica in programma dalle ore 19 alle 21 e dalle 22 alle 24. Poi si ricomincerà sabato mattina, dalle ore 9, con il warm-up, mentre la gara prenderà il via alle 15 con la diretta televisiva su Eurosport.

Inizia il countdown verso la 24 Ore di Le Mans

A Le Mans si respira già il clima della 24 Ore. L’edizione numero 87 della storica “maratona” deLa Sarthe,che annovera anche la terza partecipazione consecutiva del team Cetilar Racing, prenderà il via sabato prossimo, 15 giugno. A “meno cinque giorni” dal via, cresce dunque l’attesa di Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto, entrambi alla loro terza apparizione nella gara francese con la Dallara-Gibson LMP2 numero 47 tecnicamente gestita dalla Villorba Corse, e quella del rientrante Andrea Belicchi, il quale si appresta a spegnere dieci candeline, ovvero tante quante saranno domenica le 24 Ore di Le Mans da lui disputate. Intanto le operazioni di pesage che si sono svolte ieri, hanno offerto l’occasione per avere un primo bagno di folla, in cui numerosissimi sono stati gli appassionati a trasmettere il proprio calore e sostegno.

Sotto l’aspetto tecnico, gli oltre mille chilometri completati nei test ufficiali di otto giorni fa sono serviti ad individuare alcune delle soluzioni più congeniali da adottare in occasione di questa nuova sfida. Un intenso lavoro che ha lasciato tutti soddisfatti e che proseguirà in occasione delle prove libere di mercoledì.

Sempre nella stessa giornata di mercoledì, a partire dalle ore 22 e fino alla mezzanotte, è in programma la prima sessione di qualifica della durata di 120 minuti. Giovedì, dalle 19 alle 21 e dalle 22 alle 24, semaforo verde per gli altri due turni di prove ufficiali. Sabato mattina, dalle ore 9, si svolgerà il warm-up della durata di 45 minuti, mentre la gara prenderà il via alle 15 per concludersi il giorno dopo. L’appuntamento con la 24 Ore di Le Mans sarà trasmesso anche in televisione, con Eurosport che coprirà la diretta della gara.

Dopo il debutto del 2017 coronato con uno straordinario nono posto assoluto e dal settimo di categoria, e l’edizione tribolata dello scorso anno, quando Lacorte e Sernagiotto (per l’occasione affiancati dall’ex pilota di F1 Felipe Nasr) riuscirono comunque a tagliare il traguardo chiudendo undicesimi di LMP2, l’obiettivo sarà di fare nuovamente bene. Un impegno, quello della 24 Ore di Le Mans 2019, che farà inoltre da preludio anche alla partecipazione del team Cetilar Racing alla prossima stagione del FIA WEC.

Roberto Lacorte: Sono elettrizzato ed entusiasta di ripresentarmi al via con lo stesso equipaggio tutto italiano con cui abbiamo debuttato qui a Le Mans due anni fa. Tra me, Giorgio e Andrea c’è un feeling incredibile. Difficile fare pronostici in una gara del genere, ma di certo c’è tanta voglia di far bene”.

Giorgio Sernagiotto:Ci aspetta una settimana veramente molto intensa. Poi la gara sappiamo tutti che è sempre un’incognita. Arriviamo tuttavia a questo appuntamento molto soddisfatti dei test completati nei giorni scorsi, quando abbiamo potuto girare tantissimo, senza cercare il tempo, senza utilizzare le gomme “super soft”, ma trovando una grande affidabilità che è senz’altro per noi un ottimo punto di partenza”.

Andrea Belicchi: Se avessi dovuto nuovamente scegliere i compagni di squadra con cui partecipare per la decima volta alla 24 Ore di Le Mans, senza alcun dubbio la decisione sarebbe ricaduta su Roberto e Giorgio. Sono strafelice ed emozionato di arrivare a questo traguardo molto importante per la mia carriera”.

Si scaldano i motori in vista della 24 Ore

L’edizione numero 87 della 24 Ore di Le Mans è entrata già nel vivo per il team Cetilar Racing, presente nei test ufficiali che si sono svolti nella giornata di domenica. Oltre mille i chilometri completati dalla Dallara-Gibson LMP2 numero 47 schierata con il supporto tecnico della Villorba Corse e al cui volante si sono alternati Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi

Una giornata di grande lavoro, quella che si è completata in vista della terza consecutiva partecipazione della squadra tutta italiana alla storica “maratona” de La Sarthe che scatterà nel weekend del 15 e 16 giugno, in cui ci si è esclusivamente concentrati su un lavoro di messa a punto in generale.

Torniamo dal test di Le Mans estremamente soddisfatti – ha commentato Roberto Lacorte – Abbiamo portato avanti un lavoro intenso, al fine di individuare le soluzioni più congeniali per affrontare l’impegno della 24 Ore”. 

Non siamo andati volutamente a cercare il responso cronometrico, motivo per cui non abbiamo neppure provato con le gomme “super soft” – ha aggiunto Lacorte – Il nostro obiettivo era di rendere la vettura quanto più facile da guidare nell’ottica della gara. Ad ogni regolazione abbiamo avuto una risposta positiva e questo ci rende anche abbastanza sereni“.

Dobbiamo ancora lavorare un po’ sul setup e sulla performance pura. Siamo comunque abbastanza positivi”, sono state infine le parole di Giorgio Sernagiotto.

Proprio in concomitanza con la 24 Ore di Le Mans 2019, è stato intanto lanciato lo “store” per acquistare on line il merchandising Cetilar Racing, già adesso disponibile sul sito internet https://cetilarsport.com/shop, dove potete già trovare la nostra T-shirt, il cappellino, la calamita e i due modellini in scala 1:43 della Dallara #47 (versione 2017 e 2018)… Ed è solo l’inizio.

Una 4 Ore tutta in salita

Cielo coperto, pista perfettamente asciutta e grande pubblico sulle tribune. L’atmosfera magica di Monza ha fatto da cornice al debutto stagionale di Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. La 4 Ore brianzola, secondo degli appuntamenti dell’European Le Mans Series, avrebbe tuttavia dovuto riservare molto di più all’equipaggio del team Cetilar Racing. Sicuramente più del ritiro avvenuto dopo 35 giri, praticamente a solo un terzo di gara.

Dopo una qualifica condizionata dal fatto di avere dovuto risolvere i problemi di elettronica legati alla gestione del servosterzo evidenziatisi nel corso delle libere, a prendere il via dall’ottava fila è stato Sernagiotto. Ma già nel corso della tornata iniziale, il veneto è stato costretto a rientrare ai box per sostituire l’anteriore destra forata in seguito a un contatto avuto nelle concitate fasi della partenza: molta sfortuna e quasi un presagio, visto come sono andate poi le cose.

Frenetico il lavoro dei meccanici, che hanno permesso alla Dallara LMP2 n.47 di tornare in pista. Dalle retrovie Sernagiotto ha quindi tirato fuori tutta la sua determinazione ed esperienza, inanellando un sorpasso dopo l’altro sino a occupare, dopo una ventina di minuti, la 17ª posizione. Rimonta che dopo il primo pit-stop è proseguita fino al 14° posto. Ma il persistente problema tecnico al power steering, emerso anche nella parte iniziale del weekend, ha definitivamente infranto ogni proposito di fare bene e soprattutto di vedere il traguardo. Amaro quindi l’epilogo, con Sernagiotto costretto a parcheggiare la propria vettura in corsia box, nonostante un eccellente passo di gara. 

La nostra 4 Ore di Monza si è conclusa prima del termine a causa di un problema elettronico relativo all’idroguida che ci ha perseguitato per tutta la settimana – ha commentato Roberto Lacorte – Purtroppo questo inconveniente ha reso vano l’impegno di Giorgio, autore di un passo incredibile dopo un’ottima partenza, tra l’altro rovinata da un contatto. Di positivo rimane il fatto che la nostra Dallara ha dimostrato di avere il passo giusto per inserirsi nei primi cinque con grande facilità. Peccato che non siamo potuti arrivare alla bandiera a scacchi; lo dovevamo alle tante persone che sono venute a seguirci nella nostra gara di casa, ma la sfortuna ce l’ha impedito“.

Per il team Cetilar Racing tutto rimandato pertanto al fine settimana del 15 e 16 giugno, quello della 24 Ore di Le Mans.

Domani la 4 Ore di Monza

Inizio di weekend difficile ma tutto in crescendo per il team Cetilar Racing, che a Monza ha preso parte oggi all’ultima sessione di prove libere e alle qualifiche dell’European Le Mans Series. Sul circuito brianzolo, che ospita questo weekend la prestigiosa 4 Ore, secondo round del campionato continentale, il turno della mattina non ha permesso alla Dallara LMP2 n.47divisa da Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto ed il rientrante Andrea Belicchi di andare oltre il settimo posto a causa di un problema all’idroguida. 

La squadra diretta dal team principal Raimondo Amadio sotto la direzione sportiva di Christian Pescatori, ha lavorato intensamente nel tempo a disposizione che ha preceduto la sessione di qualifica pomeridiana per permettere alla vettura di scendere in pista per il turno ufficiale, riuscendo in extremis nell’impresa.

Ad indossare tuta e casco nella sessione utile a stabilire lo schieramento è stato Sernagiotto, che ha occupato per buona parte del tempo la decima posizione. L’uscita di pista all’Ascari di Nicolas Jamin, ha costretto però i commissari di pista ad esporre la bandiera rossa, quando il pilota trevigiano era 15°. Un risultato che in ogni caso è da considerarsi positivo.

“Siamo riusciti a prendere parte alla qualifica grazie ad un vero e proprio miracolo; quello che hanno compiuto i nostri meccanici, i quali hanno sostituito la parte centrale dei cablaggi. Operazione molto complicata e soprattutto delicata”, ha esordito Roberto Lacorte. “Siamo tornati in pista dopo avere risolto completamente il problema al power steering che si era evidenziato fin dalle prove libere. Ovviamente la nostra qualifica ha risentito di questo inconveniente, non permettendoci di concentrarci sulla ricerca del setup più congeniale. Ad ogni modo adesso guardiamo alla corsa, in cui puntiamo ad ottenere un bel risultato”.

L’attenzione si sposta quindi sulla gara di domani, il cui via è in programma a mezzogiorno, con la bandiera a scacchi che verrà esposta intorno alle 16. Lo spettacolo della 4 Ore di Monza potrà essere seguito sul web grazie al live streaming sul sito ufficiale europeanlemansseries.com.

Prime prove a Monza in vista della 4 Ore

I test ufficiali della 4 Ore di Monza della serie ELMS hanno dato il via ieri alla stagione 2019 di Cetilar Racing. In condizioni meteo altalenanti, il team italiano è ritornato in pista con tutti e tre i suoi piloti.

Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi hanno completato ieri mattina una proficua sessione di due ore, alternandosi al volante della Dallara LMP2 n. 47 equipaggiata con le nuove gomme Michelin da quest’anno impiegate nel campionato. Il tutto sotto lo sguardo attento, come sempre, del team principal Raimondo Amadio, del direttore sportivo Christian Pescatori e dell’ingegnere di pista Nicola Olivan. A causa della pioggia si è poi deciso di non prendere parte al turno pomeridiano, anche se per il fine settimana è atteso sole e bel tempo.

Per l’occasione è stata anche svelata la nuova livrea della vettura “griffata” Cetilar, caratterizzata da un inedito verde che è andato ad aggiungersi al classico colore blu impiegato già lo scorso anno.

È entusiasmante tornare in pista, per di più su quello che è il nostro circuito di casa, su un tracciato che tutti noi amiamo particolarmente e in un campionato di primo piano come la ELMS”, ha commentato Raimondo Amadio. “Sarà per noi un weekend molto intenso. Sicuramente utile per preparare la nostra partecipazione di quest’anno alla 24 Ore di Le Mans. Siamo pronti ad accogliere i numerosi fan che accorreranno in autodromo per questo evento”.

“”Nel turno di questa mattina abbiamo avuto delle buone sensazioni. Su un circuito impegnativo come quello di Monza, sia sotto l’aspetto della velocità pura che per quanto riguarda le frenate, abbiamo riscontrato subito un buon feedback, anche se c’è ancora un po’ da lavorare”, ha aggiunto Roberto Lacorte. “Correre a Monza è sempre particolare, perché è il nostro circuito di casa. Il nostro obiettivo è ben figurare, anche per non deludere tutti quelli che verranno a seguirci in pista“.

Venerdì via quindi con le libere 1, seguite da una seconda sessione sabato mattina. Sempre sabato, alle ore 14.20, si svolgeranno le qualifiche. Domenica a mezzogiorno il via della gara, trasmessa in live streaming sul sito ufficiale europeanlemansseries.com

Pronti per tornare in pista

Duecentoquaranta minuti di adrenalina pura, su uno dei tracciati più affascinanti, veloci e ricchi di storia al mondo. La 4 Ore di Monza darà ufficialmente il via alla stagione 2019 di Cetilar Racing. Un appuntamento a cui la squadra tutta “made in Italy” (guidata dal team principal Raimondo Amadio e sotto la direzione sportiva di Christian Pescatori) non poteva mancare per rispondere all’abbraccio del suo pubblico. 

Questo weekend (10, 11 e 12 maggio) Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi si alterneranno nuovamente al volante della Dallara LMP2 numero 47 per affrontare il secondo round dell’European Le Mans Series, “tappa obbligata” nell’ottica della terza partecipazione di fila alla 24 Ore di Le Mans, la cui 87ª edizione si disputerà esattamente a metà giugno. 

Inizia pertanto da quello che è considerato il tempio della velocità, la nuova sfida targata Cetilar Racing, primo “step” di un percorso che porterà dritto al debutto assoluto nel campionato FIA WEC 2019-2020.

Tante le novità. Dal ritorno in gara di Belicchi dopo 391 giorni di stop (l’emiliano era stato costretto a dare forfait lo scorso anno, dopo aver preso parte al solo round del Paul Ricard) all’aspetto prettamente tecnico legato all’inedito utilizzo delle gomme Michelin. A Monza “debutterà” anche Caremoli, nuovo partner del team, che va ad aggiungersi a CetilarTAG HeuerDevitaliaRoyal Coffee Machines e Azimut.

Affollato lo schieramento, con 42 vetture di cui ben 19 prototipi LMP2; numero record se si esclude quello della stessa 24 Ore di Le Mans. A proposito della gara de La Sarthe, è ormai da alcuni giorni integralmente on-line, sul canale YouTube di Cetilar Racing, il film “The Italian Spirit of Le Mans. Back to 24H”, terzo capitolo sulla partecipazione di Cetilar Racing alla “maratona” francese, che sta già riscuotendo un grande successo.

Ma ritornando a Monza, motori accesi fin da domani, mercoledì 8 maggio, per la giornata di test ufficiali privati che si articolerà su due ore di prove al mattino (dalle 9 alle 11) ed altrettante nel pomeriggio (dalle 14 alle 16). Nella stessa occasione verrà anche svelata la nuova livrea della vettura. Un programma particolarmente intenso quello dell’imminente weekend. Venerdì si comincerà con le libere 1, cui farà seguito una seconda sessione sabato mattina. Sempre sabato, alle ore 14.20, si svolgeranno le qualifiche. Domenica a mezzogiorno il via della gara, che verrà trasmessa in live streaming sul sito ufficiale europeanlemansseries.com

All’interno del villaggio ELMS sarà presente uno spazio Cetilar, una pagoda gonfiabile che il main partner PharmaNutra allestirà a partire da sabato mattina per accogliere i numerosi tifosi che accorreranno al Monza ENI Circuit nel weekend.

“The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h” on line su YouTube

The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h, il terzo capitolo del docufilm sulla partecipazione di Cetilar Racing alla 24 Ore di Le Mans, a partire dal 25 aprile sarà integralmente visibile a tutti sul nostro canale YouTube di Cetilar Racing.

La pellicola, realizzata dalla Ushuaia Film, è stata prodotta da Cetilar Racing con la regia di Niccolò Maria Pagani. Un docufilm che, dopo avere riscontrato grande successo all’indomani del suo lancio ufficiale rivolto alla stampa e a tutti i partner avvenuto nel dicembre dello scorso anno nel suggestivo contesto della Dallara Academy (grazie anche alla messa in onda su Eurosport 2), dalle ore 18 di giovedì prossimo verrà riproposto liberamente a tutti gli appassionati all’indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCUu1b9eU1t9esVpqegoRbYw

The Italian Spirit of Le Mans, back to 24h racchiude e trasmette colori, sensazioni ed emozioni in 52 appassionanti minuti capaci di rapire l’attenzione non solo di fan e appassionati di questa sfida al cento per cento “made in Italy”, ma anche di semplici curiosi.

Una sfida che nel 2018 ha visto protagonisti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Felipe Nasr, al via della scorsa edizione della celebre gara de La Sarthe. E una sfida che quest’anno si riproporrà nel mese di giugno, quando gli stessi Lacorte e Sernagiotto affronteranno per la terza volta di fila la 24 Ore di Le Mans, per l’occasione affiancati dal rientrante Andrea Belicchi, sempre con la Dallara Lmp2 del team italiano.

Nell’attesa, su YouTube e su questo sito, si potranno dunque rivivere i momenti salienti della gara dello scorso anno, dai mesi frenetici che l’hanno preceduta fino alla bandiera a scacchi che ne ha sancito il traguardo.

Presentato il Progetto Performance di Cetilar Racing

Nasce il Progetto Cetilar Performance, nuova realtà che vede coinvolti “brand” d’eccellenza del panorama del motorismo tricolore, ponendosi come obiettivo la crescita dei giovani nel senso più esteso del termine. Una realtà che inizia subito ad operare nel mondo del karting, selezionando tre piloti in erba con l’intento di seguirli in un percorso di crescita e maturazione che va al di là dell’azione in pista.

Il progetto Performance, supportato da Cetilar Racing, è stato presentato ufficialmente oggi a Sarno, presso il Circuito Internazionale di Napoli, all’interno dell’hospitality di Kart Republic, in occasione dell’appuntamento conclusivo della WSK Super Master Series. Un contesto ideale per le varie parti coinvolte. Partendo proprio da Cetilar Racing, la squadra tutta italiana, nata dalla volontà del pilota Roberto Lacorte – presente all’evento assieme agli altri due driver Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi – che sarà impegnata a giugno nella sua terza partecipazione alla 24 Ore di Le Mans e nell’European Le Mans Series (già confermata la sfida della 4 Ore di Monza che si disputerà a maggio), nonché prossima a fare il proprio ingresso nel campionato mondiale FIA WEC 2019/2020 con il prototipo Dallara di classe LMP2.

Lo stesso costruttore di Varano de’ Melegari, orgoglio del “made in Italy” nel mondo, è parte integrante dell’operazione. Così come Formula Medicine, il noto centro di Professional Driver Training facente capo al Dottor Riccardo Ceccarelli. Per proseguire con Freem (azienda di accessori e abbigliamento racing), Kart Republic del talent scout Dino Chiesa, sotto la cui ala hanno iniziato la propria carriera anche Lewis Hamilton e Nico Rosberg, Team Driver di Devid De Luchi, Italian F4 Championship powered by Abarth e WSK Promotion.

La filosofia del Progetto Cetilar Performance è imperniata sui concetti di valorizzazione e condivisione. L’obiettivo è quello di sostenere, tramite le eccellenze italiane coinvolte, la crescita dei piloti sotto il profilo tecnico ed umano, partendo dall’esperienza accumulata da Cetilar Racing con i suoi partner, che rappresentano il “made in Italy” nel mondo. La prima regola è pertanto quella di puntare sull’aspetto personale dei giovani coinvolti, sulla formazione vera e propria a 360° dei piloti e soprattutto degli uomini che saranno, basando l’attività su valori come la disciplina, la responsabilità, lo spirito di sacrificio, ma anche la ricerca costante del limite.

Per forgiare il carattere dei giovani piloti e trasmettere dei valori sani e sostanziali di crescita, nel corso del 2019 verranno riservate loro delle giornate dedicate alla formazione. La personalità va costruita assieme alla tecnica di guida, tramite un percorso che prevede diverse tappe. Per i piloti selezionati è prevista quindi una visita in Dallara, dove avranno la possibilità di provare il simulatore professionale e di sviluppare attività esperienziali a contatto con tecnici, progettisti e ingegneri di pista. Presso la sede della Freem potranno assistere a come vengono realizzate le tute e ai progetti di raccolta dati dei piloti con nuove, avveniristiche tecnologie. Nella factory di Kart Republic si assisterà alla costruzione e allo sviluppo tecnico di un kart nei minimi dettagli. Formula Medicine invece, che seguirà i piloti con un suo staff durante tutte le trasferte, sarà responsabile del training mentale e fisico, con tre sessioni complete organizzate nella sede di Viareggio, punto di riferimento per i top driver di tutto il mondo.

Sono tre i giovani piloti selezionati per il Progetto Cetilar Performance 2019, che faranno parte del gruppo “Ala Blu” e verranno accompagnati da Cetilar in questo importante percorso di crescita: Joel Bergström, Sebastiano Pavan e Alfio Spina. Pavan e Bergström, entrambi undicenni, corrono nella categoria Mini con il Team Driver di Devid De Luchi, affermata realtà legata a Kart Republic di Dino Chiesa. Padovano il primo, svedese trapiantato a Salò il secondo, vengono da un 2018 in cui sono stati protagonisti nel Campionato X30 e nella WSK Final Cup (chiusa da Bergström al terzo posto nella categoria Mini). Nato nell’agosto del 2016, il siciliano Spina è invece impegnato nella classe OK-J con Kart Republic.

“Dopo tutti questi anni in cui abbiamo costruito un qualcosa con la nostra squadra che ritengo sia di grande valore nel mondo endurance, è nostra intenzione condividere e diffondere alle nuove generazioni l’esperienza che è stata fatta, lavorando con dei giovani che corrono già nel kart ad altissimi livelli”, spiega Roberto Lacorte. Una “mission” che affrontiamo con dei partner importanti. L’aspettativa è quella di fare crescere dei piloti, sia sotto l’aspetto delle performance in pista che per ciò che concerne lo sviluppo del proprio carattere. Cetilar Racing vuole monitorare sia le capacità sportive che la personalità di questi ragazzi, senza tralasciare neppure le loro attitudini scolastiche: degli aspetti che vanno assolutamente incrociati per aiutarli nella loro formazione in un senso più completo. Seguiremo i nostri piloti in pista, in palestra, nell’allenamento fisico- mentale, chiedendo anche di vedere le loro pagelle scolastiche”.

E’ ufficiale: Cetilar Racing al via della 24 Ore di Le Mans 2019

L’avventura nella 24 Ore di Le Mans continua. Cetilar Racing by Villorba Corse è uno dei 60 team ammessi dall’Automobile Club de l’Ouest (ACO) al via della gara endurance più importante al mondo, che si appresta a tagliare il traguardo delle 87 edizioni.

Per il terzo anno di fila, la squadra dal vessillo tricolore (unico team italiano tra i Prototipi inserito nella entry list) affronterà il classico appuntamento de La Sarthe, che ben si colloca nel contesto di un impegno internazionale di ampio respiro comprendente la partecipazione al campionato FIA WEC 2019-2020, in cui fa il proprio debutto assoluto, e all’appuntamento di Monza dell’European Le Mans Series.

A distanza di 24 mesi, ad alternarsi al volante della Dallara LMP2 numero 47 saranno nuovamente Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, quest’ultimo al suo rientro dopo essere stato costretto a dare forfait lo scorso anno. Dopo l’eccellente esordio nella 24 Ore di Le Mans del 2017, segnato dal nono piazzamento assoluto e dal settimo della propria categoria, la squadra guidata da Raimondo Amadio nel 2018 ha visto nuovamente il traguardo, a dispetto di una sequenza di sfortunati eventi (tra questi lo spettacolare “crash” che ha avuto suo malgrado protagonista Sernagiotto nelle qualifiche) che hanno reso particolarmente tribolata la partecipazione.

La data da evidenziare in rosso fin da adesso è dunque quella del 15 e 16 giugno, mentre il conto alla rovescia è già idealmente iniziato con i test di Le Castellet dello scorso febbraio: il primo “step” di un lavoro importante che proseguirà a giorni sul circuito di Barcellona.

Raimondo Amadio

Dopo la bellissima pagina scritta lo scorso anno, con una notevole prova umana e professionale di tutto il team, e successivamente all’ottimo esordio del 2017, tornare per la terza volta a Le Mans è l’ulteriore conferma del livello qualitativo che abbiamo raggiunto e della solidità del nostro progetto. L’obiettivo del team, che quest’anno può contare sul ritorno di Andrea Belicchi, alla sua decima 24 Ore, è continuare ad alzare l’asticella per migliorarsi e crescere, sia sportivamente che umanamente. Andremo lì super concentrati. Poi a Le Mans può succedere di tutto… mai dire mai. Abbiamo già iniziato una concreta fase di preparazione all’evento con dei test che proseguiremo a metà mese a Barcellona. Da qui al 15 giugno saremo focalizzati al cento per cento sul progetto, forti anche dell’affetto che continuiamo a ricevere dai nostri tifosi e dagli appassionati di motorsport. È un aspetto che viviamo con una grande responsabilità nei confronti di queste persone, oltre che con l’orgoglio e il piacere di essere parte integrante di un progetto bellissimo, l’Italian Spirit of Le Mans, che in Italia, ma non solo, ha rivoluzionato il modo di fare endurance per una squadra privata”.

Roberto Lacorte

“L’ammissione ufficiale di Cetilar Racing alla 24 Ore di Le Mans 2019 è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, per me personalmente e per tutto il team. Non è una notizia del tutto inaspettata, perché forti delle esperienze delle ultime due edizioni, molto diverse tra loro in termini di risultati ma simili a livello emotivo, sapevamo di avere le carte in regola per esserci anche quest’anno. Questo però non toglie nulla all’emozione, alla gioia e all’adrenalina che stiamo provando in queste ore dopo l’annuncio. Ringrazio ACO per questo invito e sono certo che anche la nostra terza 24 Ore di Le Mans sarà un’esperienza intensa e memorabile, da condividere con le migliaia di tifosi che ci seguono con affetto, competenza e passione. Il team è già al lavoro per essere pronti, a giugno, per vivere questa nuova grande avventura. Possiamo contare su una maggiore esperienza, su un team sempre più affiatato e sul ritorno nella line-up dei piloti di Andrea Belicchi, con cui Giorgio Sernagiotto e io abbiamo un feeling umano e professionale che non ha paragoni e che sono certo sarà un punto di forza della nostra partecipazione”.